Alimenti a Basso Indice Glicemico per Dimagrire

Cos’è la Glicemia

Per un corretto regime dietetico non è sufficiente conoscere e calcolare le calorie, bisogna tenere conto di ogni singolo alimento e del suo apporto glicemico.



Con il termine glicemia si intende la concentrazione di glucosio nel sangue, fondamentale per l’organismo e per la nutrizione delle cellule.

Il meccanismo del corpo umano consente di mantenere stabili i livelli glicemici durante il corso della giornata, attraverso specifici ormoni:  ipoglicemizzanti (che abbassano la glicemia, ad esempio l’insulina) e gli iperglicemizzanti (che la innalzano).

Nei soggetti con un diabete diagnosticato sarà fondamentale il monitoraggio della glicemia giornaliera e della sua stabilità, mentre nei soggetti sani con una buona alimentazione i valori di indice glicemico (IG) si manterranno tra i 60 e i 130 mg/dl. I valori che superano, o mantengono la soglia, di 126 mg/dl sono considerati a forte rischio di sintomo diabetico invece.

Ogni cibo ingerito subisce un processo di digestione, trasformandosi in elementi come grassi, proteine e zuccheri, principalmente in glucosio.

Il glucosio non riguarda solamente i cibi ricchi di zuccheri come si potrebbe erroneamente pensare, ma persino quelli a base di carboidrati come la pasta, costituita da carboidrati complessi.

I muscoli e il cervello lavorano grazie al glucosio, immagazzinato in riserva anche dal fegato per i momenti di necessità, mentre per consumarlo deve essere azionato l’ormone insulina. Quando l’insulina non esercita il suo processo il glucosio si accumula nel sangue, scatenando una serie di patologie, come il diabete. L’insulina concorre anche all’infiammazione dei tessuti, proprio per questo un apporto di alimenti a basso contenuto glicemico si rivela essere utile per combattere non solo l’obesità ma anche patologie come il cancro.

 

Indice Glicemico degli Alimenti

Alto Indice Glicemico

Gli alimenti con alto indice glicemico tendono a far aumentare di peso. Tra questi vi sono:

  • Pane bianco
  • Cornflakes
  • Miele
  • Patate al forno e fritte
  • Cracker
  • Riso arborio
  • Zucchero saccarosio

 

Medio Indice Glicemico

Tra gli alimenti più diffusi, a medio indice glicemico, troviamo:



  • Ananas
  • Spaghetti
  • Banana
  • Kiwi
  • Mango
  • Pane di segale
  • Maccheroni
  • Carote
  • Uva
  • Arancia

 

Basso Indice Glicemico

Tra gli alimenti a basso indie glicemico troviamo quelli ideali per chi vuole dimagrire. Tra questi troviamo infatti:

  • Prugna
  • Pera
  • Yogurt
  • Latte magro
  • Latte di soia
  • Fagioli bolliti
  • Mela
  • Lenticchie
  • Fruttosio
  • Cereali integrali

 

Alimenti per Regolare la Glicemia

La lista che segue comprende una lista di alimenti ottimi per regolare la glicemia, a patto che vengano ogni giorno associati ai cereali integrali:

  • Salmone (ricco di Omega 3)
  • Yogurt (contenente acido acetico e propionico in grado di arrivare al fegato e regolare la produzione di glucosio e colesterolo nel sangue)
  • Legumi (consigliati per prevenire i picchi glicemici, diabete, fame nervosa, colesterolo e trigliceridi alti)
  • Carni bianche (povere di grassi, fonti di proteine per la regolazione della glicemia)
  • Olio di oliva (i suoi composti fenolici riducono l’attività infiammatoria di geni coinvolti nello sviluppo del diabete mellito di tipo 2, nonché di diverse patologie cardiovascolari o metaboliche)
  • Curcuma (questa spezia contiene un principio attivo, detto curcumina, in grado di mantenere sotto controllo il diabete mellito di tipo 2)
  • Tè (contribuisce alla riduzione degli zuccheri nel sangue, del colesterolo e dei trigliceridi, sia nero che verde)
  • Cannella (previene il diabete di tipo 2)
  • Zucca (ripara le cellule del pancreas danneggiate dal diabete)
  • Parte bianca della buccia d’arancia (la parte contenuta sotto la buccia regola l’assorbimento degli zuccheri, grassi, proteine, prevenendo diabete, arteriosclerosi e stitichezza).

Per perdere peso, monitorando l’indice glicemico, si dovrà quindi prestare particolare attenzione ai cibi con un indice medio, prediligendo quelli a basso contenuto, cercando di evitare di ridurre tutti quegli alimenti in grado di alzare i livelli di glicemia nel sangue.