Curcuma: proprietà, uso, valori nutrizionali

La curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, una pianta erbacea, perenne e rizomatosa conosciuta in tutto il mondo per via della sua colorazione intensa tendente al giallo-arancio. La curcuma come spezia viene ampiamente utilizzata nella tradizione della cucina indiana, thailandese, mediorientale e in alcune aree asiatiche.



Tra le sue diverse proprietà benefiche si trovano azioni antinfiammatorie, antiossidanti, epatiche.

 

CURCUMA: PROPRIETA’ E VALORE ENERGETICO

La curcuma comprende ben 80 specie, mentre la più comune utilizzata in cucina risulta essere la Curcuma longa, la stessa che si ritrova all’interno di buste e contenitori per le spezie in qualsiasi supermercato.

La sua particolare colorazione giallo-arancio si mantiene viva nel tempo, mentre sotto forma di cottura il processo termico è in grado di trasformarne il colore in un giallo molto più chiaro e accennato. Questa spezia, proprio grazie alla sua colorazione naturale, viene impiegata come colorante in cucina, attraverso i derivanti della pianta.

La curcuma trae origine spontanea nei territori asiatici, malesiani e indiani, nonché africani grazie alle temperature tropicali e subtropicali.

Le foglie della pianta raggiungono i 45 centimetri, mentre la sua altezza totale sfiora il metro. I fiori vengono raccolti in una pseudo-infiorescenza con brattee verdi verso il basso, violacee o bianche verso l’alto.

All’interno delle tasche formate dalle brattee si trovano i classici fiori gialli, sfumati da tocchi di color arancio, mentre il grosso rizoma cilindrico della radice si presenta dello stesso colore della curcuma che siamo abituati a conoscere, fortemente aromatica, dalla quale si trae proprio la realizzazione della spezia.



La medicina cinese e quella ayurvedica si servono della curcuma come un integratore naturale antinfiammatorio per l’organismo. Tra gli altri effetti benefici si trovano un’azione stimolante per i processi della produzione di bile, un’azione depurativa, coleretica, favorendo lo svuotamento della colecisti, un’azione stimolante per le vie biliari, fluidificante per il sangue, antiossidante.

Il principio attivo della curcuma è la cosiddetta curcumina con attestate proprietà antitumorali confermate da diverse ricerche scientifiche recenti, in grado di bloccare l’azione di un enzima in alcune tipologie di cancro. Oltre ad un’azione antinfiammatoria la curcuma possiede anche proprietà analgesiche e viene spesso impiegata contro artrite, dolori articolari e artrosi. La curcuma contrasta i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare, svolgendo un’azione cicatrizzante per le ferite, le punture di insetti e le scottature.

A livello nutrizionale la curcuma apporta 354 calorie per 100 grammi di prodotto, suddivise in:

  • Proteine 7,83 grammi
  • Carboidrati 64,93 grammi
  • Zuccheri 3,21 grammi
  • Grassi 9,88 grammi
  • Colesterolo 0 milligrammi
  • Fibra alimentare 21,1 grammi
  • Sodio 38 milligrammi

 

CURCUMA IN CUCINA

Le radici della curcuma vengono fatte bollire per diverse ore prima di essere essiccate all’interno di grandi forni al fine di subire la trasformazione ultima in polvere.

Gli esperti consigliano una dose giornaliera di curcuma pari a un paio di cucchiaini che possono essere abbinati sia a preparazioni dolci che preparazioni salate sposandosi con carne, pesce, zuppe grassi di condimento, dolci, salse yogurt, ecc. La curcuma viene inoltre utilizzata per colorare carta, stoffe, e molto altro.