Olio essenziale di cipresso, proprietà e benefici

Olio essenziale di cipresso, proprietà e benefici

L’olio essenziale di cipresso viene ottenuto dalla lavorazione della Cupressus sempervirens, una pianta appartenente alla  famiglia Cupressaceae, comprendente una serie di alberi in grado di raggiungere notevoli dimensioni.



Gli alberi dei cipressi si dimostrano difatti in grado di oltrepassare i 50 metri di altezza, presentando una chioma affusolata, una piramide particolarmente ramificata a cilindro e numerose foglie.

Tutti i cipressi rientrano all’interno della specie delle piante sempreverdi, con foglie a squame divaricate all’apice ma strettamente addossate le une sulle altre, mentre a seconda delle diverse tipologie le stesse sono in grado di rilasciare anche un odore particolarmente sgradevole.

La colorazione assunta dalle foglie dei cipressi presenti sul territorio italiano tende ad assumere una tonalità di verde generalmente scura, mentre altre specie si presentano sotto un verde decisamente più chiaro.

La maggior parte dei cipressi, a causa della notevoli dimensioni, si ritrova ad occupare proprietà private di ampie dimensioni, spesso trapiantati anche all’interno della maggior parte dei cimiteri in correlazione allo sviluppo delle radici in forma verticale al di sotto del terreno.

I fiori del cipresso si riuniscono in infiorescenze unisessuali, mostrandosi lievemente appariscenti, mentre i frutti chiamati  galbuli si presentano sotto forma di coni legnosi dall’aspetto tondeggiante, suddivisi a squame.

Il cipresso si dimostra adatto alla crescita all’interno delle regioni presentanti un clima caldo e temperato ma anche arido, particolarmente diffuso in Europa meridionale, America, Africa settentrionale, Asia, Vietnam e Cina, con esemplari presenti anche all’interno del deserto del Sahara.

Il cipresso viene anche sfruttato all’interno degli utilizzi degli oli essenziali al fine di contrastare la cellulite, promuovere un’azione espettorante, migliorare la circolazione e contrastare i sintomi della tosse.



Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le particolarità legate all’impiego dell’olio essenziale di cipresso, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni.

Olio essenziale di cipresso: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di cipresso viene espressamente indicato al fine di contrastare gli inestetismi legati alla cellulite, in presenza di ritenzione idrica, in caso di problemi legati alla circolazione, valido anche come antireumatico, in correlazione ai dolori articolari, fragilità capillare, emorroidi, varici.

In qualità delle sue azioni l’olio essenziale di cipresso può essere sfruttato anche in presenza di stati psichici depressivi, aiutano i soggetti a migliorare il proprio umore.

In presenza di tosse, pertosse, tracheite e bronchiti l’olio essenziale di cipresso svolge invece un’azione espettorante finalizzata all’impiego interno.

Per la realizzazione dell’olio essenziale di cipresso vengono utilizzati i rami più giovani della pianta, sottoposti al processo di distillazione in corrente di vapore. L’olio presenta inoltre una profumazione dolce e balsamica.

All’interno dei diffusori ambientali l’olio di cipressi potrà essere aggiunto nelle quantità di 1 goccia per ogni metro quadrato relativo all’ambiente.

Al fine di ottenere un effetto tonificante potrà essere aggiunto sotto forma di 10 gocce all’interno della vasca da bagno. Contro la tosse invece è possibile aggiungere 1 goccia di olio essenziale di cipresso all’interno di un cucchiaio di miele.

Olio essenziale di cipresso: controindicazioni

L’olio essenziale di cipresso dovrà essere escluso in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, proprio come la maggior parte degli oli, nonché in presenza di donne iperestrogeniche.