Rimedi per le Orecchie a Sventola

Le orecchie a sventola sono spesso fonte di stress e disagio per i soggetti che nascono con tale difetto del padiglione auricolare e che sembra avere cause legate alla genetica. Gli studi medici in proposito attribuiscono l’origine delle orecchie a sventola ad un difetto dello sviluppo e della struttura della cartilagine che avviene intorno al sesto mese della gravidanza.



Gli inestetismi possono variare da forme più lievi a veri e propri pronunciamenti eccessivi delle orecchie che richiedono spesso un intervento di tipo chirurgico invasivo.

Nel corso del tempo si sono sviluppate tuttavia delle pratiche di correzione non invasive al fine di correggere il fastidioso inestetismo delle orecchie a sventola. Scopriamo insieme tutti i rimedi per migliorare o risolvere l’aspetto delle orecchie sporgenti.

 

INTERVENTO INVASIVO CHIRURGICO

L’intervento chirurgico per la correzione delle orecchie a sventola è detto otoplastica. Il difetto delle orecchie a sventola, dette anche orecchie ad ansa, colpisce in media 100 milioni di persone in tutt il mondo, molte delle quali decidono di riposizionare le orecchie attraverso la soluzione dell’intervento chirurgico.

L’età minima in cui ricorrere a tale misura invasiva è solitamente indicata verso i 6/14 anni, in maniera tale da garantire prima il normale processo di sviluppo della cartilagine. Le complicazioni in seguito a tale intervento sono rare ma non impossibili, come qualsiasi altra operazione chirurgica. L’otoplastica viene generalmente eseguita in day hospital, negli adulti l’anestesia sarà in forma locale per un totale di due ore, due ore e mezzo di intervento, mentre nei bambini verrà eseguita un’anestesia generale.



Le incisioni resteranno pressoché invisibili, nascoste dietro al padiglione auricolare, mentre il decorso post-operatorio avrà una durata di appena 3/4 giorni, in cui è consigliato tenere la testa sollevata soprattutto durante il riposo.

 

CORREGGERE LE ORECCHIE A SVENTOLA CON IL NASTRO ADESIVO

Alcuni soggetti ricorrono al metodo casalingo del nastro adesivo bianco farmaceutico, applicando piccoli strati dietro al padiglione auricolare al fine di ottenere un miglioramento visivo immediato e provvisorio.

 

RIMEDI PER CORREGGERE LE ORECCHIE A SVENTOLA NEI NEONATI

La cartilagine dei neonati si presenta molto meno elastica nei primi sei mesi di vita del bambino, a fronte di questo motivo la soluzione ideale per correggere le orecchie a sventola è una soluzione di tipo meccanica. Una di queste metodologie consiste nell’avvolgere all’indietro le orecchie del bambino per mezzo di una fascia elastica.

Tale pratica richiede però la costanza di un periodo lungo di correzione, in quanto le orecchie si sviluppano lentamente. Come alternativa alla fascia esistono dei cerotti giornalieri e delle pinze da applicare durante il periodo notturno, il nome tecnico di tale metodo è definito “metodo Auri”.

 

NUOVO METODO LASER PER CORREGGERE LE ORECCHIE A SVENTOLA

Recentemente la terapia laser è entrata a far parte della medicina quotidiana, riuscendo a risolvere o a migliorare molti disturbi e inestetismi corporei. Il laser elettropulsato CO2 è  in grado di offrire buoni risultati in un intervento sul padiglione auricolare. Il chirurgo potrà infatti intervenire sulle zone a sventola, rimodellando la cartilagine senza praticare tagli o suture, per mezzo di una piccola cocatrice del tutto mimetizzabile e un periodo di convalescenza inferiore rispetto al metodo invasivo dell’otoplastica tradizionale.