Favismo: Cos’è, Sintomi, Cura e Rimedi

Cos’è il Favismo

Quante volte abbiamo sentito parlare di favismo? Ma di cosa si tratta nello specifico?



Il favismo è presente in un enzima dei globuli rossi, più precisamente glucosio-6-fosfato-deidrogenasi. L’enzima è di essenziale importanza per la vitalità degli eritrociti e i processi ossidoriduttivi.

Che cosa succede quando la presenza di questo enzima scarseggia? I globuli rossi vengono distrutti in un processo detto emolisi che comporta l’insorgere dell’ittero.

Se il soggetto affetto da tale carenza ingerisce fave, piselli, alcuni farmaci o droghe vegetali questo processo viene accelerato. Tali ingredienti agiscono scatenando il fattore causa della distruzione dei globuli rossi, aumentandone la riduzione.

 

Come si Trasmette il Difetto Enzimatico

Il favismo viene trasmesso per via ereditaria con il cromosoma X. I soggetti maschili risultano esserne colpiti gravemente, mentre i soggetti femminili, ovvero le madri, ne sono portatrici. In alcuni casi anche le sorelle dei maschi affetti possono essere delle portatrici sane.

La sua diffusione è riscontrata in Africa, Asia meridionale e in alcune zone della Sardegna e della Grecia. L’indigestione da fave, Vicia faba, è in grado di scatenare la grave anemia, soprattutto nelle Isole del sud.

 

Sintomi

La carenza di globuli rossi si manifesta solitamente dalle 12 alle 48 ore in seguito all’assunzione delle fave fresche e degli altri alimenti sopra citati.

La cute del soggetto assume un colorito giallo, sinonimo dell’ittero. Nei casi di carenza di globuli rossi gravi il pallore del soggetto aumenta, le urine si scuriscono, sino al collasso cardiocircolatorio.

Altri sintomi sono: febbre improvvisa, difficoltà respiratoria, pallore, debolezza, battiti del polso irregolari.



Il bambino che manifesta i tipici coloriti dell’ittero necessita di cure immediate. L’intervento del pediatra e l’ospedalizzazione si rivelano essere necessarie.

L’esame che determina lo scompenso del glucosio-6-fosfato-deidrogenasi si rivela tramite esame sanguineo nella conta dei globuli rossi.

 

Come si Cura

La sola ed unica cura del favismo in crisi, nella sua condizione più grave, emolitica è la trasfusione di sangue.

Il soggetto dovrà essere trasportato immediatamente all’ospedale, dove i famigliari lo seguiranno per essere sottoposti ai test necessari.

 

Rimedi

Il soggetto a cui è stato diagnosticato il deficit enzimatico potrà contenere l’insorgere dei sintomi seguendo alcuni accorgimenti.

Dovranno essere eliminati dalla dieta alimentare tutti i cibi responsabili della distruzione dei globuli rossi (fave, piselli, Verbena Hybrida, farmaci, lupidi, arachidi).

Alcuni soggetti hanno ammesso di preferire evitare persino il vino rosso, i mirtilli, i legumi e i suoi derivati, acqua tonica.

Tale condizione nei bambini dovrà essere resa nota dal medico presso l’istituto scolastico che si occuperà del controllo dei pasti presso la mensa.

Alle madri viene consigliato di stilare una lista dei farmaci tossici per il bambino affetto da favismo, da tenere a portata di mano ed evitare.

L’Istituto Superiore della Sanità ha stilato una lista dei farmaci tossici a salvaguardia dei soggetti affetti fa favismo. Su internet è possibile scaricare la documentazione dei farmaci in questione per tenerla sempre a portata di mano.

La quotidianità del soggetto da carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi può svolgersi normalmente prestando attenzione a ciò che deve evitare.



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