Le mascherine sono uno tra gli strumenti fondamentali per combattere un virus, è perciò importante scegliere quella giusta conoscendone le differenze.

Oggi infatti, complice anche l’emergenza Covid-19, vi sono in commercio numerose tipologie di mascherina che ci permettono di proteggere naso e bocca, riducendo quindi la diffusione di eventuali virus, senza però dimenticare che vi sono altre due regole fondamentali da rispettare: il distanziamento tra persone che dovrà essere di almeno un metro e lavare spesso ed attentamente le mani con il sapone, per eliminare eventuali germi.

 

Mascherina FFP2

La sigla FFP sta per Filtering Face Piece e sono realizzate con materiale filtrante.

Come dimostrato anche da Medvet, questa tipologia di mascherina è sicuramente tra le più sicure in commercio perché hanno un alto potere filtrante in uscita e verso chi le indossa. Parliamo di circa il 90% di sicurezza nell’evitare che eventuali goccioline di saliva possano uscire all’esterno ma proteggendo anche da polveri virus e batteri esterni.

Proprio per questo suo alto potere di protezione è consigliata per tutti coloro che lavorano in ambito ospedaliero e quindi dagli operatori sanitari, ma anche per tutte quelle categorie che si ritrovano ad avere un alto rischio di contagio. Migliore della mascherina Ff2 c’è la mascherina Ffp3 che risulta essere ancora più protettiva.

Le mascherine Ffp2 sono monouso e sono consigliate per un uso di circa 8 ore. Per riconoscerle, al momento dell’acquisto, bisognerà prestare attenzione al marchio CE stampato sulla mascherina che dovrà essere seguito da un codice di 4 cifre dell’organismo notificato. Inoltre sulla confezione dovrà essere stampato lo stesso codice, la denominazione della norma EN 149:2001+A1:2009 e l’indirizzo del responsabile dell’emissione in commercio. Infine all’interno della confezione dovrà essere allegato un libretto d’istruzioni ed una copia della dichiarazione di conformità o in alternativa l’indirizzo email dove sarà possibile visionarla.

 

Mascherina Chirurgica

La mascherina chirurgica è sicuramente quella maggiormente utilizzata, soprattutto per il suo basso costo.

È consigliata soprattutto per lo svolgimento di tutte le attività quotidiane ma a differenza della mascherina Ffp2 ha un potere protettivo nettamente più basso, parliamo di circa il 20%.

Svolgono una funzione filtrante soprattutto verso l’esterno, hanno quindi la capacità di trattenere la fuoriuscita di goccioline di saliva, che potrebbero risultare infette e sono a tutti gli effetti dei dispositivi medici.

Sono mascherine che devono essere sostituite quotidianamente e al fine di ridurre i contagi di un virus devono essere utilizzate correttamente da tutti.

Un uso improprio potrebbe infatti risultare inefficace, ma basterà semplicemente seguire dei piccoli accorgimenti prima e durante l’utilizzo. Per prima cosa è necessario lavare accuratamente le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica prima dell’utilizzo della mascherina.

Dopo aver poggiato la mascherina sul viso dobbiamo verificare che copra bene il naso e la bocca, facendo aderire il ferretto superiore al naso e durante l’utilizzo e raccomandabile non toccare la mascherina se non dopo aver provveduto al lavaggio delle mani.

Infine vi consigliamo di non riporre la mascherina su di un ripiano, sui mobili, in tasca o in borsa, ma di conservarla (qualora fosse nuovamente riutilizzabile) in un contenitore che sia stato precedentemente disinfettato ed igienizzato.