Whey Protein: le proteine del siero del latte

L’integratore Whey Protein nasce dalla lavorazione di una serie di mix di polveri ricavate dalla lavorazione del formaggio. Ogni integratore a base di Whey Protein sfrutta l’azione delle proteine del siero del latte.



Il siero del latte è la parte liquida che si separa durante la trasformazione della cagliata, ossia durante la caseificazione. Il siero del latte viene comunemente impiegato nell’industria alimentare per la realizzazione del formaggio della ricotta, impiegato come additivo, utilizzato in pasticceria e all’interno dei preparati alimentari per gli animali.

Il siero del latte contiene una percentuale pari al 50-70% di lattosio della frazione secca, un 8-10% di proteine e un 6-8% di sali minerali, tracce di lipidi e tracce della degradazione del lattosio. Le proteine contenute all’interno del siero del latte sono ricche di aminoacidi ramificati, proprio per questo motivo vengono ampiamente utilizzate in ambienti sportivi e in presenza di regimi alimentari ipocalorici, sfruttando un titolo proteico del 70%.

Le diverse frazioni proteiche sono fonte di altrettanti differenti benefici, tra cui:

  • ß- lattoglobuline (utili per combattere la ritenzione idrica)
  • α-lattoalbumine (contenenti amminoacidi essenziali)
  • Siero-albumine (antiossidante Glutatione)
  • Immunoglobuline (anticorpi derivanti dal plasma sanguigno)
  • Lattoferrine (proteine che si legano al ferro)
  • Glicomacropeptidi (proprietà antimicrobiche e antivirali)
  • Lattoperossidasi (capacità antimicrobiche e antiossidanti)
  • Lisozima (proprietà battericide)

 

INTEGRATORE WHEY PROTEIN PER LA MASSA MUSCOLARE

L’integratore Whey Protein promuove l’aumento della massa muscolare in condizioni di allenamento sportivo specifico, migliorando la resistenza fisica grazie al contenuto di caseine e del siero proteico. Tra i numerosi vantaggi del suo utilizzo si trovano:



  • Anabolismo proteico (partecipa alla sintesi delle proteine muscolari durante lo sforzo fisico, promuovendone il ripristino).
  • Acido lattico (le proteine del siero del latte riducono la formazione dell’acido lattico, quindi anche la fatica).
  • Produzione energetica (le proteine del siero sono coinvolte nella produzione di glucosio).
  • Digestione lenta (l’organismo umano digerisce le proteine del siero molto lentamente, senza scatenare la demolizione proteica che si verifica nel digiuno).

Le proteine contenute all’interno degli integratori di Whey Protein dipendono essenzialmente dal processo di lavorazione subito per la realizzazione dello stesso che può dipendere da diversi fattori. I prodotti disponibili in commercio comprenderanno per ciò diverse concentrazioni di proteine:

  • Whey Protein concentrate o WPC (preservano un contenuto di proteine pari all’80%).
  • Whey Protein isolate o WPI (preservano un contenuto di proteine pari al 90%).
  • Whey Protein idrolizzate (conserva un contenuto di proteine sottoposte a parziali processi digestivi, al fine di favorire l’assorbimento da parte dell’organismo).

La polvere degli integratori Whey Protein viene generalmente frullata all’interno del latte, dei succhi di frutta, oppure all’interno del acqua, assunta per periodi non superiori alle 8 settimane nei seguenti metodi di impiego: mattino, successivamente all’allenamento e prima di dormire.

 

WHEY PROTEIN: ALTRI VANTAGGI E CONTROINDICAZIONI

Tra gli altri vantaggi dell’utilizzo degli integratori a base di Whey Protein si trovano effetti benefici per unghie e pelle, l’acne, il colesterolo, il peso corporeo in eccesso.

Tra gli effetti collaterali si trovano quelli legati al sovradosaggio e al periodo prolungato nel tempo senza cicli di riposo. Le controindicazioni potrebbero provocare nausea e vomito, tossicità renale, mal di testa, crampi, allergie, tossicità epatica e dissenteria.

Gli integratori Whey Protein vengono inoltre sconsigliati in caso di patologie epatiche, diabete, problemi di coagulazione del sangue, patologie renali, assunzione di terapie farmacologiche, disturbi intestinali, gravidanza e allattamento, nei bambini al di sotto dei 14 anni.