Testicolo gonfio e dolorante: cause, diagnosi e terapie

Testicolo gonfio e dolorante cause, diagnosi e terapie

In presenza di un testicolo, oppure entrambi gli organi, doloranti e rigonfi il soggetto potrebbe facilmente ritrovarsi all’interno di una situazione di panico generale legato all’ipotesi di una condizione patologica di grave entità.



Generalmente la presenza di un gonfiore localizzato nelle zone dei testicoli viene scambiata erroneamente con una possibile patologia tumorale dai soggetti, mentre la presenza di una malattia seria viene invece rappresentata da un nodulo palpabile in direzione dello scroto e dei testicoli sotto una consistenza della pelle molto più solida.

Le patologie tumorali ai testicoli inoltre, diagnosticate in tempo, risultano possedere un’alta probabilità di guarigione, dimostrandosi alla stesso tempo piuttosto rara tra i soggetti maschili.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche associate al gonfiore in direzione dei testicoli, soffermandoci in particolar modo sulle cause, il corredo sintomatico, le possibili terapie a risoluzione del problema.

Testicoloo Gonfio e Dolorante: tutto quello che occorre sapere

In presenza di un gonfiore localizzato ai testicoli, coinvolgendo un solo organo oppure entrambi, l’immediata reazione si rivela spesso psicologica andando a ricercare le cause associabili alle patologie più gravi sopra descritte come la paura di un tumore.

La presenza del gonfiore e del dolore provoca perplessità e dubbi legati soprattutto al contesto della virilità maschile e della capacità riproduttiva, unita alla sensazione di imbarazzo in campo intimo.

In realtà il gonfiore e il dolore in direzione dei testicoli può comprendere diverse cause e origini, nonché differenti corredi sintomatici tra i quali: stati febbricitanti, presenza di sangue all’interno delle urine detta ematuria, dolore allo scroto, vasi sanguigni dilatati, emospermia ossia la presenza di sangue all’interno dello sperma.



Il gonfiore allo scroto può inoltre condurre il soggetto alla disuria, la difficoltà collegata alla minzione, oppure al dolore durante la minzione stessa. In presenza di gonfiori e stati doloranti dell’organo si renderà quindi necessario sottoporsi ad un’accurata anamnesi medica al fine di individuare le cause all’origine del problema e i trattamenti attuabili.

In presenza di uno dei sintomi sopra descritti si dovrà dare una maggiore priorità al disturbo, recandosi immediatamente dal proprio medico, intervenendo attivamente sul gonfiore e sulle possibili conseguenze.

Tra le cause possibili del gonfiore e del dolore ai testicoli potrebbero celarsi patologie come l’ernia inguinale, idrocele ovvero un’alterazione della chiusura del canale inguinale successivamente al passaggio dei testicoli dall’addome in direzione dello scroto.

Il gonfiore potrebbe essere associato anche alla patologia varicocele data da un’ectasia venosa, una dilatazione delle vene a costituzione del plesso pampiniforme.

Altra causa potrebbe derivare dall’epididimite, una struttura situata posteriormente al testicolo a congiunzione tra il didimo e le vie spermatiche, una parte soggetta a infiammazioni in grado di provocare gonfiori, dolore, febbre, la presenza di linfonodi ingrossati.

L’orchite rappresenta invece un’infiammazione dei testicoli, associata a natura sia traumatica che infettiva, mentre la torsione del testicolo comporta una vera e propria emergenza di natura chirurgica che richiede un intervento entro le prime 4-6 ore dalla manifestazione dei sintomi.

Le terapie, a seguito di un’accurata anamnesi, potranno prevedere prescrizioni farmacologiche, l’assunzione di integratori alimentari, possibili interventi chirurgici come nel caso della torsione dei testicoli.