Test di Gravidanza: quelli da Fare a Casa subito e quelli di Laboratorio

Test di Gravidanza da Fare Subito a Casa

In farmacia si possono trovare molti prodotti diversi, abbastanza economici facili da usare, che permettono di controllare se si è incinte oppure no. Tutti quanti si basano su un unico metodo la ricerca nelle urine dell’ormone tipico della gravidanza (la gonadotropina corionica o HCG).



Questa particolare sostanza viene prodotta dall’organismo a partire dal settimo giorno dopo l’annidamento in utero dell’uovo fecondato quindi se il test ne rivela la presenza vuol dire che si è sicuramente incinte.

I testi più recenti, basati sull’utilizzo degli anticorpi monoclonali, riescono a individuare l’ormone della gravidanza in modo più sicuro e più rapido rispetto quello in uso fino a pochi anni fa e quindi sono più affidabili.

 

 

Come si Usano i Test di Gravidanza della Farmacia

L’esecuzione pratica del testo è abbastanza semplice e in genere è spiegata chiaramente nel foglietto di istruzioni che si trova nella scatola.

Balletto tutto con attenzione, perché il risultato sarà attendibile solo se si seguono le istruzioni punto per punto.

Il momento giusto per fare il test varia da prodotto ha prodotto: alcuni permettono di ottenere una risposta già un paio di giorni prima della probabile data di inizio delle mestruazioni, altri vanno eseguiti dopo almeno 4/5 giorni di ritardo mestruale.

Chi ha cicli mestruali molto irregolari avrà forse qualche difficoltà nel contare i giorni di ritardo, in questi casi a volte si ottiene una risposta negativa solo perché il testo è stato fatto troppo presto, quando l’ormone non ancora raggiunto la concentrazione sufficiente comunque è meglio non essere troppo impazienti per ottenere un risultato veramente sicuro conviene aspettare qualche giorno in più rispetto alla data indicata sul foglietto oppure ripetere il test a distanza di qualche giorno.

Il giorno prescelto, bisogna raccogliere in un recipiente ben lavato e asciugato una piccola quantità della prima urina del mattino e poi aspettare qualche minuto prima di effettuare il test per lasciare il tempo ad eventuali sedimenti di depositarsi.

Se non è possibile fare il test immediatamente, l’urina ma conservate in frigorifero, ma per non più di 12 ore; poi, prima di usarla, è necessario che ritorni a temperatura ambiente. A quel punto basta seguire con attenzione le istruzioni contenute nel foglietto, ricordandosi in particolare di appoggiare l’apposito contenitore su di un piano stabile, al riparo dall’azione diretta del sole, del calore e di possibili vibrazioni. Per ottenere la risposta bisogna aspettare da pochi minuti ad un’ora, a seconda dei prodotti. In questo intervallo di tempo il contenitore dovrà essere toccato o spostato.

Trascorso l’intervallo di tempo prescritto, si può leggere il risultato nel modo indicato nelle istruzioni.

 

Ci si può fidare?



Se si sono seguite alla lettera le indicazioni, il risultato è molto probabilmente esatto; la maggior parte delle risposte sbagliate (circa 10%) dipendono infatti da errori nello svolgimento nell’interpretazione del test. In caso di risposta positiva, conviene comunque ottenere una conferma facendo un altro test in farmacia o in un laboratorio d’analisi.

 

Test di Gravidanza in Laboratorio

I test di gravidanza fatti dai laboratori di analisi mediche (delle mutue, degli ospedali, eccetera) forniscono i risultati considerati più attendibili il principio quale si basano è sempre lo stesso: la ricerca dell’ormone della gravidanza.

Una volta questa ricerca veniva fatta osservando la reazione di topini, conigli rospi ai quali veniva iniettata l’urina della donna da esaminare: se essa conteneva l’ormone della gravidanza, le loro varie coi loro testicoli si modificavano fornendo così la risposta positiva questi sistemi sono stati abbandonati ormai da anni e sostituiti da altri meno costosi, meno cruenti e più veloci.

 

Il test sul campione d’urina

Nei laboratori d’analisi viene eseguito un test di gravidanza sulle urine molto preciso quale conviene ricorrere nei seguenti casi:

  • Se serve un certificato di gravidanza (per il datore di lavoro, per l’aborto volontario, eccetera). È ovvio che i test fatti in casa non hanno, dal punto di vista legale, nessun valore.
  • Se il medico lo richiede, magari a conferma del risultato ottenuto con il test fatto in casa.
  • Se normalmente le mestruazioni sono molto irregolari con cicli che arrivano a 35/50 giorni. Nel caso si abbiano buoni motivi per ritenere di essere incinte, è meglio non accontentarsi di un solo risultato negativo, perché può succedere che il test rimanga negativo anche dopo tre o quattro settimane di ritardo delle mestruazioni per diventare positivo solo più tardi.

I test fatti in farmacia sono spesso esattamente gli stessi che si possono fare anche in casa, soltanto che si pagano di più. Prima di affidarsi ad una farmacia, quindi, è meglio armarsi di coraggio e chiedere se il testo usato è uno di quelli in vendita anche al pubblico. Se rispondono di sì, tanto vale comprarlo e arrangiarsi da sole.

 

Il test sul campione di sangue

Negli ospedali e nei laboratori d’analisi molto attrezzati in seguito un altro test di gravidanza particolarmente senza: il dosaggio radio immunologico delle beta H.C.G. nel sangue.

Si tratta di un esame molto complesso che viene eseguito solo su prescrizione medica. La sua caratteristica principale è che permette non solo di sapere se nel sangue è in circolazione o no l’ormone della gravidanza, ma anche di misurare in che quantità e presente.

Questo dato è molto utile perché il dosaggio delle beta H.C.G. Serve anche a indicare se la gravidanza ha avuto buoni e quindi probabile che il medico lo prescrive in questi casi:

  • Se le mestruazioni sono molto irregolari, i test sulle urine hanno dato esito negativo, ma parallelamente esistono i sintomi della gravidanza;
  • Se la paziente ha avuto problemi di sterilità, aborti o comunque precedenti gravidanze con inizio travagliato.