Spondiloartrite Giovanile cos’è?

Quando gli anticorpi, che dovrebbero proteggere l’organismo dalle infezioni, aggrediscono invece le cellule e i tessuti, causando processi infiammatori a volte molto seri, si parla di spondiloartropatia giovanile.



Si tratta di una malattia della quale non si sente molto parlare, ma che ha un effetto invalidante sulla vita sociale del soggetto affetto, soprattutto sui bambini e sulle rispettive famiglie.

La patologia spondiloartropatia giovanile fa parte di un gruppo di malattie infiammatorie croniche non infettive che riguardano le articolazioni e i punti di intersezione dei tendini nelle ossa, detta entesite. Solitamente interessa gli arti inferiori, nonché il bacino e le articolazioni della colonna vertebrale.

La patologia si manifesta intorno ai 10/15 anni di età, con un’incidenza superiore nei soggetti maschili. La sintomatologia si differenzia da caso a caso, coinvolgendo lievi limitazioni o aggravando la possibilità di movimento.

 

CAUSE DELLA SPONDILOARTROPATIA GIOVANILE

Le cause della spondiloartropatia giovanile non sono tutt’ora note e non esiste di conseguenza una cura preventiva. Allo stesso modo dell’ artrite cronica giovanile, il meccanismo che scatena la patologia comprende sia alterazioni del naturale sistema di difesa dell’organismo, sia i fattori ambientali come infezioni batteriche o virali. Tra le infezioni la spondiloartropatia giovanile è associabile alle a quelle dell’apparato intestinale, genitale, urinario o della pelle.

Germi come Salmonella, Shigella, Yersinia, Campylobacter e Clamidia sono fattori scatenanti per l’insorgere dell’artrite nei bambini.

Altro fattore predisponente riguarda il possesso dell’antigene HLA-B27, presente in molti soggetti affetti da spondiloartropatia giovanile.

 

SINTOMI DELLA SPONDIOARTROPATIA GIOVANILE

I sintomi più evidenti sono la tumefazione e il dolore alle articolazioni che causano per ciò una ridotta capacità motoria dei movimenti. I bambini affetti dalla patologia cronica possono manifestare problemi anche a 5 articolazioni contemporaneamente. La malattia interessa soprattutto le articolazioni inferiori come le ginocchia, caviglie, dorso del piede, mentre di rado coinvolge anche le piccole articolazioni del piede. Molto più raramente coinvolge le spalle, ovvero le articolazioni alte.



I pediatri cercando solitamente di diagnositicare la spondiloartropatia giovanile precocemente, in modo tale da poter garantire il sostegno di specialisti in reumatologia e un percorso agevolato all’interno di strutture specifiche dove accedere alle terapie e ai farmaci biologici di ultima generazione.

La sensazione di dolore è tra i primi sintomi di una spondiloartropatia giovanile, sfociando in una condizione complessa che il medico pediatra del paziente dovrà analizzare con cura e attenzione durante la diagnosi.

Per analizzare il dolore avvertito dal soggetto i medici si basano su un’anamnesi con il sistema PQRST (individuazione del dolore rispetto alla “Provocazione”, “Qualità”, “Irradiazione”, Severità” e “Tempo”), per giungere alla scala di valutazione del dolore accusato dal bambino e su una scala personale in cui il paziente stesso decreta un numero di soglia in proporzione al dolore stesso.

Oltre a questa vengono effettuati controlli sulla frequenza cardiaca, sulla frequenza respiratoria, sulla pressione arteriosa, sulla sudorazione del palmo delle mani, sulla riduzione della saturazione transcutanea di ossigeno.

Con le nuove cure e i farmaci biologici, il decorso della malattia è notevolmente migliorato nel corso degli ultimi dieci anni, anche se in alcuni casi gravi la condizione non permette miglioramenti motori.

 

CURE E FARMACI

Contro il dolore vengono prescritti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), infiltrazione di cortisone a lento rilascio direttamente nell’articolazione interessata, farmaci di fondo immunomodulanti come il metotrexate.