Spezie: elenco completo, storia e utilizzi in cucina

Con il termine ‘spezie’ si intendendo genericamente sostanze aromatiche d’origine vegetale utilizzate in cucina per insaporire le varie preparazioni, conosciute sin dalle epoche più antiche in direzione dei rimedi naturali contro disturbi e patologie. Le spezie trovano un’ampio impiego moderno sia all’interno dei piatti e delle varie portate, sia in abbinamento a cocktail e liquori alcolici, ma anche tisane e infusi naturali.



Molte spezie vengono utilizzate per la preservazione degli alimenti, all’interno delle realizzazioni cosmetiche, nelle profumazioni, in diversi rituali religiosi. All’interno di questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire la storia antica legata alle spezie, soffermandoci in particolar modo sull’elenco completo delle tipologie presenti in commercio e gli impieghi in cucina.

Storia antica delle spezie

L’utilizzo delle spezie integra una storia particolarmente antica risalente ai tempi della loro scoperta intorno al 2600 a.C., diffuse soprattutto all’interno delle popolazioni egizie, offerte ai costruttori della piramide di Cheope in abbinamento a determinate preparazioni alimentari sotto la credenza del mantenimento salutare dell’organismo, a protezione della minaccia data dalle epidemie. All’interno del testo papiro Ebers sono stati trovati difatti numerose ricette a base di erbe aromatiche e spezie sotto le citazioni di anice, cassia, cumino, aneto, zafferano, fieno greco, cardamomo.

Nel mondo greco e medioevale le spezie erano considerate uno strumento commerciale di grande valore in grado di consentire l’apertura per nuove rotte citate anche all’interno dell’Antico Testamento. Alla base delle motivazioni del navigatore portoghese Vasco da Gama insieme a Cristoforo Colombo, nell’apertura della strada commerciale per le Indie, si trovavano proprio le spezie e il loro commercio, sfruttando la ricchezza del territorio ad oggi tra i leader mondiali produttori di spezie.



L’elenco completo delle spezie alimentari

Attualmente esistono diverse spezie in commercio adattabili sia in cucina che come rimedio naturale contro stati infiammatori e disturbi dell’umore, sotto differenti fasce di costo e paesi di esportazione. L’elenco completo delle spezie comprende le tipologie delle polveri essiccate: Alpinia officinarum e Alpinia galanga, Aneto, Anice stellato,
Anice verde, Annatto, Cannella, Cardamomo, Cartamo o zafferanone, Chiodi di garofano, Coriandolo, Cubebe, Cumino romano, Cumino nero, Carvi o Cumino dei prati, Carum ajowan o Radhuni.

Curcuma, Fieno greco o Trigonella, Ginepro, Liquirizia, Nigella anche detta erroneamente Cumino Nero, Noce moscata, Macis, Paprica, Piper nigrum, Pepe rosa, Pepe lungo, Pepe di Sichuan, Peperoncino, Pimento o Pepe garofanato, Senape (senape nera, senape bianca, senape bruna, senape selvatica), Semi di finocchio, Semi di Papavero, Sesamo (sesamo bianco, sesamo nero), Sommacco, Tamarindo, Vaniglia, Zafferano, Zenzero.

Tra le spezie utilizzate in prevalenza fresche si trovano: Acetosa, Aglio, Alloro, Aneto, Basilico, Calamo aromatico, Calendula officinalis, Cappero, Cerfoglio, Cipolla, Dragoncello o Estragone, Erba cipollina, Finocchio, Ginepro
Issopo, Lavanda, Levistico, Maggiorana, Melissa, Menta, Mentuccia o nepitella, Mirto, Origano, Porcellana, Porro, Prezzemolo, Rafano, Rosmarino, Salvia, Santoreggia, Scalogno, Sedano, Senape, Tanacetum balsamita o erba di san Pietro, Timo.

Le miscele di spezie comprendono: Baharat, Berberé, Cajun, Creola, Curry o masala, Dukkah, Hua jiao yan
Kebsa, Málà, Mitmita, Panch Puran, Ras el hanout, Shichimi togarashi, Tabel, Taklia, Tamaro, Zattar. Tra i condimenti derivati da spezie troviamo invece: Mostarda, Tabasco, Tahina, Salsa Worcester, Senape, Wasabi.