Sindrome Metabolica Sintomi e Rimedi

La sindrome metabolica rappresenta tutta quella serie di fattori di rischio legati al sovrappeso, ovvero all’obesità, in correlazione all’aumento delle probabilità di malattie cardiache ed altri problemi di salute come il diabete e l’ictus.



I fattori di rischio legati alla sindrome metabolica sono dunque tutti quei comportamenti che aumentano il verificarsi dell’insorgere di possibili patologie.

La terminologia “metabolica” si riferisce nello specifico ai processi biochimici coinvolti nel funzionamento dell’organismo, assumendo anche altri termini come: Sindrome X, Sindrome da insulino resistenza, Sindrome dell’obesità, Sindrome Dismetabolica, Girovita da Ipertrigliceridemico, CHAOS, Sindrome di Reaven.

Circa il 15% della popolazione americana, corrsipondente a 47 milioni di individui adulti, è affetto da sindrome metabilica, mentre i dati statistici rilevano un numero sempre più in crescendo ad ogni anno. Un’ulteriore statistica ha evidenziato la possibilità di un aumento di casi legati all’obesità in grado di sorpassare l’insorgere di patologie legate al fumo di sigaretta.

 

CAUSE DELLA SINDROME METABOLICA

La sindrome metabolica viene solitamente diagnosticata in un soggetto sulla presenza di almeno tre fattori di rischio cardiaci:

  1. Un girovita largo: detto anche obesità addominale, fattore di rischio per le patologie cardiache in scala superiore rispetto al grasso in eccesso in altre parti del corpo.
  2. Elevato livello di trigliceridi nel sangue: ovvero una tipologia di grasso presente nel sangue in eccesso.
  3. Ridotti livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono): che aumentano le probabilità di complicanze a livello cardiaco.
  4. Ipertensione arteriosa: ovvero una pressione alta.
  5. Livelli di glicemia alti a digiuno: che può aumentare il rischio di un diabete precoce nel soggetto.
  6. Fumo di sigaretta: può aumentare i fattori di rischio.

La media dei rischi in un soggetto affetto da sindrome metabolica viene calcolata in questo modo: attraverso un rischio due volte maggiore di sviluppare malattie cardiache e ben cinque volte superiore di sviluppare il diabete rispetto ad un soggetto con uno stile di vita alimentare corretto.



La principale causa dei rischi rimane il sovrappeso del soggetto e lo scarso esercizio fisico; mentre l’insulino resistenza, una particolare condizione in cui l’organismo non può riesce ad utilizzare l’insulina in modo appropriato, ne è la seconda causa principale.

In soggetti sani l’apparato digerente scinde alcuni degli alimenti che mangiamo in glucosio, il sangue trasporta poi lo zucchero ai tessuti corporei, dove le cellule lo utilizzano come substrato energetico facendolo entrare per mezzo dell’ insulina. Nelle persone con insulino resistenza le cellule non rispondono a tale comando e il corpo reagisce di conseguenza, rilasciando sempre più insulina per aiutare il glucosio ad entrare nelle cellule, con un risultato di livelli maggiori rispetto al normale sia di insulina che di glucosio nel sangue.

Ulteriori fattori di rischio della sindrome metabolica sono rappresentati dall’età dei soggetti, dalla razza, dalla storia famigliare del diabete, sindrome dell’ovaio policistico.

 

SINTOMI DELLA SINDROME METABOLICA

  • Obesità, in particolare intorno alla vita;
  • Ipertensione,
  • Un elevato livello di trigliceridi nel sangue;
  • Un basso livello di colesterolo HDL;
  • Resistenza all’ insulina.

 

DIAGNOSI

  • Circonferenza vita elevata, superiore a 88 cm per le donne e 101 per gli uomini.
  • Alcuni fattori di rischio genetici: la familiarità per il diabete o l’appartenenza alla razza asiatica, abbassano il limite a 79 cm per le donne e 94 cm per gli uomini.
  • Elevato livello di trigliceridi nel sangue: pari a 150 milligrammi per decilitro o superiore.
  • Ridotte quantità circolanti di HDL: inferiore a 40 mg/dl negli uomini o inferiore a 50 mg/dl nelle donne.
  • Pressione arteriosa oltre i 130/85.
  • Elevata glicemia a digiuno (100 mg/dl o superiore).

 

CURE E POSSIBILI TERAPIE DI PREVENZIONE

  • Esercizio fisico: dai 30 ai 60 minuti di esercizio fisico ad intensità moderata.
  • Perdere peso: almeno dal 5 per cento al 10% del peso corporeo.
  • Alimentazione sana: favorendo di frutta, verdura, pesce e cereali integrali.
  • Smettere di fumare.
  • Farmaci insulino-sensibilizzanti, se necessario.