Salsa Worcestershire: storia, valori nutrizionali, impieghi in cucina

La famosa salsa Worcestershire, denominata anche salsa Worcester, consiste in una salsa di origine inglese caratterizzata da un gusto agrodolce e leggermente piccante, chiamata in tal modo dall’omonima contea Worcestershire. La salsa si adatta a diverse ricette e abbinamenti in cucina, parte integrante anche di alcuni cocktail alcolici come il Bloody Mary.



Odiernamente la salsa Worcestershire viene consumata a livello mondiale come accompagnamento a piatti di carme, minestre, zuppe. Ma quali sono i valori nutritivi e quale storia si cela dietro la produzione industriale della salsa Worcestershire? Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutti gli aspetti nutritivi e le curiosità legate alla salsa di origine inglese più conosciuta al mondo, soffermandoci in particolar modo anche sugli impieghi in cucina.

Storia della Salsa Worcestershire

La salsa Worcestershire nasce nel 1835 su espressa richiesta di un ex governatore inglese a seguito della sua permanenza all’interno del Bengala. L’ex governatore commissionò ai due farmacisti John Wheeley Lea e William Perrins la creazione di una salsa indiana. Il primo tentativo di realizzazione della salsa Worcestershire si dimostrò tuttavia un disastro, finendo per essere abbandonato in una botte dimenticata in cantina. Diversi anni dopo gli stessi farmacisti ripresero la botte contenente la sala originaria accorgendosi di un netto miglioramento a livello di gusto e aroma. In seguito alla scoperta John Wheeley Lea e William Perrins decisero di fondare un’azienda chiamata Lea & Perrins dedita esclusivamente alla produzione della salsa, fino ai giorni odierni sotto la direzione del gruppo Heinz dal 2005.



Preparazione della Salsa Worcestershire

La ricetta della salsa Worcestershire non è mai stata soggetta a modifiche nonostante la necessità di un periodo di stasi all’interno delle varie botti prima di poter raggiungere il sapore e l’aroma idonei. La preparazione viene fatta invecchiare in botti di legno per un periodo di tre anni integrando un mix di ingredienti specifici tra cui acciughe sotto sale spagnole, cipolla scalogna olandese, cipolle britanniche, aglio francese, diverse erbe aromatiche.

A seguito del periodo di invecchiamento vengono aggiunti ulteriori ingredienti tra cui aceto di malto, tamarindo di Calcutta, melassa di canna da zucchero dei Caraibi, chiodi di garofano del Madagascar, peperoncino rosso della Cina. L’unione di questi ingredienti e il periodo triennale di invecchiamento rendono la salsa Worcestershire unica nel suo genere a livello commerciale.

Valori nutritivi e impieghi in cucina della Salsa Worcestershire

A livello nutrizionale la salsa Worcestershire presenta 13 Calorie, 0,0 grammi Grassi, 3,3 grammi di Carboidrati, 0,0 grammi di Proteine per un cucchiaio di prodotto, mentre 100 grammi di prodotto presentano 78 calorie, dimostrandosi particolarmente adatta anche nei regimi alimentari ipocalorici. La salsa Worcestershire presenta un colore marrone intenso e liquido, idonea anche per sfumare diversi ingredienti direttamente in padella o in pentola.

In cucina la salsa Worcestershire può essere abbinata a piatti di carne, minestre, zuppe, alcolici, pesce e sughi. Il suo sapore speziato la rende particolarmente adatta anche al condimento degli hamburger, associata alle verdure, zuppe di arachidi e zucca. La salsa Worcestershire viene comunque sconsigliata ai soggetti affetti da ipertensione in virtù dell’alto contenuto di sodio presente al suo interno.