Pulizia Intestinale, un’abitudine importante per eliminare le tossine

Attraverso l’eliminazione delle feci ci liberiamo anche delle tossine e degli scarti accumulati dall’organismo.



Con una pulizia intestinale regolare si elimineranno più facilmente i cibi depositati nell’intestino dovuti a una malsana alimentazione.

Se l’intestino non viene ripulito può essere causa di diversi disturbi fisiologici che molte persone sottovalutano ancora. Una percentuale come il 90% delle patologie sembra essere ricondotta proprio al colon sporco.

I soggetti che soffrono di cattiva digestione possono accumulare quantità di depositi dervianti dal cibo elavate. All’interno del nostro organismo questi depositi sono fomentati dal calore corporeo, subendo i classici processi di fermentazione e putrefazione se non evacuati per un giorno o più.

 

RISCHI DEL COLON SENZA UN’ADEGUATA PULIZIA INTESTINALE

Le tossine accumulate nell’organismo a causa della stipsi fanno ritorno al fegato per mezzo dell’aorta diffondendosi nel sangue. Le consegenze investiranno la pelle, sfociando in alcune patologie croniche.

I sintomi di un colon sporco sono:

Diarrea o stipsi.

– Sbalzi d’umore e irritabilità.

– Goniore addominale.

– Sistema immunitario carente.

– Cattivi odori.

– Macchie della pelle.

– Diabete.

– Punti neri e brufoli.

– Problemi di peso.

– Emicranie.

– Inappetenza.

– Insonnia e stati ansiosi, stress.

– Vene varicose.

– Perditadei capelli.

– Alcuni tipologie di tumore.

 

In caso di ostruzione intestinale, chiamata comunemente blocco intestinale, si può incorrere nella necrotizzazione della parte d’intestino ostruita con il grave rischio di una perforazione intestinale (peritonite, shock e setticemia). Nelle patologie più serie l’unico metodo possibile per liberare è l’intervento chirurgico.



 

PULIZIA INTESTINALE: COME FARLA IN MODO CORRETTO

Quando le feci si accumulano nell’intestino per più di due giorni le tossine presenti arrivano a comprendere più di 15 cibi diversi in processo di fermentazione e putrefazione.

Nei soggetti in cui la stipsi si verifica sporadicamente sarà sufficiente intervenire tramite una dieta ricca di fibre ed erbe.

La pulizia intestinale stimola le ghiandole del fegato, dell’addome e del pancreas, migliora la digestione e l’assorbimento dei cibi ingeriti.

Per una corretta pulizia intestinale è consigliato l’uso dei clisteri, dei sali e delle erbe naturali, assolutamente sicure per la nostra salute fisica. Al contrario, le purge chimiche e le pastiglie farmaceutiche, contengono principi chimici dannosi per l’intestino.

Ogni lavaggio intestinale non deve essere ripetuto con frequenza per non soccombere al rischio dell’effetto contrari, andando ad irritare il colon.

L’ideale racomandato è di una volta alla settimana.

 

RICETTE NATURALI PER LA PULIZIA INTESTINALE

Alcune preparazioni casalinghe si rivelano essere un modo alternativo e assolutamente naturale per la pulizia dell’intestino e il corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Ad una dieta equilibrata possono essere aggiunte porzioni di frutta, semi secchi, verdura e legumi da consumare nell’arco della settimana. Questo aiuterà una corretta pulizia dell’intestino, del fegato e dei reni.

La ricetta più efficace si realizza in pochi e semplici passi:

– 2 arance.

– 6/7 fragole.

– 3 pesche denocciolate.

Questi ingredientii sminuzzati e frullati, senza filtrazione, vanno consumati a digiuno, un’ora prima della colazione, per almeno nove giorni di seguito. L’intestino lavorerà così in modo corretto senza essere sggredito o irritato da procedure invasive.