Primo Mese di Gravidanza, cosa fare e cosa evitare

Primo Mese di Gravidanza, cosa fare e cosa evitare

Quando ci si rende conto di essere rimaste incinta le sensazioni possono prevedere diverse emozioni contrastanti a seconda della situazione e dei diversi soggetti. Il primo trimestre risulta generalmente uno dei periodi maggiormente delicati in gravidanza poiché molto spesso si potrebbe correre il rischio di un aborto spontaneo.



Durante il primo mese, ovvero le prime quattro settimane di gestazione, molte donne non si rendono nemmeno conto di essere incinta in assenza di un test di gravidanza positivo o delle relative analisi del sangue per rilevare il livello dell’ormone Hgc.

In presenza di cicli mestruali irregolari inoltre molte gestanti potrebbero inavvertitamente confondere un ritardo con una gravidanza appena agli inizi. In questa fase potrebbero risultare del tutto assenti anche i classici disturbi sintomatici legati alla fecondazione, mentre in altri casi alcune donne hanno invece evidenziato un seno maggiormente gonfio e nausee precoci.

Ogni gravidanza, anche se interessante la stessa donna, risulta diversa dalle altre e quindi non sarà possibile effettuare alcun pronostico. Che cosa avviene all’interno dell’organismo durante il primo mese di gravidanza? Attraverso questo articolo cercheremo di approfondire la questione in tutti i suoi dettagli.

Primo Mese di Gravidanza, cosa fare e cosa evitare: tutto quello che occorre sapere

Il primo mese di gravidanza viene calcolato a partire dal 14esimo giorno dal verificarsi delle ultime mestruazioni corrispondenti alla classica fase dell’ovulazione. Il giorno esatto e preciso dell’ovulazione e dell’avvenuto concepimento risulta tuttavia estremamente difficile da calcolare a livello medico e proprio per questo tale data rimane indicativa misurando il corso della gestazione in settimane e giorni oltre che in mensilità.



Come accennato in precedenza durante il corso del primo mese i sintomi della gestazione saranno del tutto assenti, mentre la gestante potrà continuare a compiere le proprie operazioni quotidiane senza nemmeno rendersi conto di trovarsi in stato interessante.

La prima settimana di gravidanza risulterà del tutto asintomatica mentre nel corso della seconda si potrebbero verificare alcune perdite da impianto del tutto fisiologiche e normali. Il resto dei sintomi quali nausee, sbalzi d’umore, modifiche ormonali, ecc, si presenteranno invece a partire dalla terza settimana di gravidanza.

Durante il corso del primo mese di gravidanza la gestante dovrà preferibilmente evitare radiografie al bacino, assumere un’alimentazione adeguata e uno stile di vita corretto evitando alcoli e sigarette, ma anche eccessi di alimenti e cattive abitudini che potrebbero nuocere al nascituro.

Il medico ginecologo prescriverà il classico esame sanguigno per rilevare il livello dell’ormone Hgc successivamente ala positività del test delle urine, dove effettuato in precedenza. La prima ecografia mostrerà risultati visibili solamente a partire dalla settima-ottava settimana, mentre in precedenza non sarà in alcun modo possibile rilevare una camera gestazionale.

Le perdite da impianto rappresenteranno una condizione fisiologica normale ma che dovrà essere riportata al proprio medico in caso di sanguinamenti abbondanti e anomali. Il resto delle visite dovrà essere programmato e seguito con costanza tramite i proprio ginecologo e ostetrica.

Si dovranno inoltre assumere vitamine e acido folico secondo quanto riportato dal proprio medico senza superare le dosi consigliate. Dal punto di vista del peso corporeo non si assisterà ad alcuna variazione durante il corso del primo mese.