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Potassio: Alimenti che lo contengono

    Perchè è Importante

    Il potassio è un metallo alcalino definito tenero, bianco-argenteo che si trova in natura combinato con altri elementi che si trovano sia nell’acqua di mare sia in molti minerali. A contatto con l’aria subisce un processo di ossidamento e risulta essere particolarmente reattivo al contatto con l’aria.

    Per il suo componimento chimico assomiglia e viene quindi associato al sodio, ed è un elemento corrosivo e facilmente infiammabile.

    Anticamente questo minerale è rimasto sconosciuto alle popolazioni, compresa quella romana, per la maggior parte del tempo, in quanto non erano noti né sali, né potassio come alleati dell’organismo e di determinati alimenti.

    Non tutti sanno che il potassio costituisce circa il  2,4% del peso totale della crosta terrestre e che in molti minerali si trova presente sotto forma di sali insolubili che rendono molto difficile la sua estrazione (carnallite, langbeinite,  polialite e silvite).

     

    Fabbisogno Giornaliero

    Il potassio è reperibile negli alimenti, nelle bevande e nell’acqua e il suo fabbisogno muta in base alle attività svolte da ogni singolo soggetto. Proprio per questo è facile riscontrare una carenza di tale minerale.

    In generale il fabbisogno di potassio si divide in:

    • Bambini meno di 1 anno: 800 mg al giorno.
    • Bambini da 1 a 3 anni: 800 mg al giorno.
    • Bambini da 4 a 6 anni: 1.100 mg al giorno.
    • Bambini da 7 a 10 anni: 2.000 mg al giorno.
    • Giovani e adulti: 3.100 mg al giorno.

     

    Alimenti Ricchi di Potassio

    Alcuni alimenti presentano inoltre elevate quantità di potassio rispetto ad altri cibi.

    • Datteri secchi (750 mg per 100 g di sostanza).
    • Farina e soia (1660 mg per 100 g di sostanza).
    • Pistacchi (972 mg per 100 g di sostanza).
    • Farina di castagne (847 mg per 100 g di sostanza).
    • Prezzemolo (670 mg per 100 g di sostanza).
    • Prugne secche (824 mg per 100 g di sostanza).
    • Patatine fritte confezionate (1060 mg per 100 g di sostanza).
    • Caffè tostato (2020 mg per 100 g di sostanza).
    • Piselli secchi (990 mg per 100 g di sostanza).
    • Crusca di frumento (1160 mg per 100 g di sostanza).
    • Acciughe sott’olio (700 mg per 100 g di sostanza).
    • Arachidi tostate (680 mg per 100 g di sostanza).
    • Fagioli borlotti (secchi e crudi, 1478 mg per 100 g di sostanza).
    • Minestrone iofilizzato (800 mg per 100 g di sostanza).
    • Fagioli cannellini (secchi e crudi 1411 mg per 100 g di sostanza).
    • Patate fritte (660 mg per 100 g di sostanza).
    • Tè in foglie (2160 mg per 100 g di sostanza).
    • Sarde (630 mg per 100 g di sostanza).
    • Latte di vacca in polvere e intero (1270 mg per 100 g di sostanza).
    • Lenticchie secche e crude (980 mg per 100 g di sostanza).
    • Uva secca (864 mg per 100 g di sostanza).
    • Albicocche disidratate (1260 mg per 100 g di sostanza).
    • Pepe nero (1260 mg per 100 g di sostanza).