Piercing Guancia: come si chiama e come farlo

Ogni zona del corpo, o quasi, può essere personalizzata dall’applicazione di un piercing, una pratica che ha assunto particolare rilevanza durante questi ultimi anni. Ogni zona del corpo prevede un nome differente, per la zona del viso i piercing vengono suddivisi in:



  • Eyebrow: piercing al sopracciglio.
  • Anti-eyebrow: piercing che si fa di fianco all’occhio, tra la guancia e il sopracciglio.
  • Cheek: piercing alla guancia, che si fa forando dall’esterno all’interno della bocca.

Il piercing sulla guancia assume quindi il nome di “Cheek”, si tratta di un foro comune che però dovrà essere realizzato da personale esperto e professionale, poiché si tratta pur sempre di un foro facciale che potrebbe sfociare in danni e lesioni, oltre che a possibili stati infettivi.

 

PIERCING SULLA GUANCIA “CHEEK”: COME VIENE REALIZZATO

Il piercing Cheek può essere realizzato su un lato della guancia oppure su entrambi. Questo tipo di piercing facciale comporta delle modifiche a tutti gli effetti e viene eseguito in prossimità delle fossette. Il suo scopo estetico principale è proprio quello di risaltare le fossette naturali, più o meno presenti oppure assenti sulle guance.

Onde evitare fastidi durante l’atto della masticazione il foro viene effettuato trasversalmente in modo tale che non si presenti troppo al di fuori verso l’interno della bocca.

 

PIERCING CHEEK: CONTROINDICAZIONI

I possibili rischi collegati al foro del piercing dipendono soprattutto dal materiale dello stesso, che dovrà essere assolutamente in metallo chirurgico, oltre al rischio di recidere il nervo facciale comportando una capacità limitata dei movimenti. In caso di contatto con il nervo facciale sarà sufficiente togliere il piercing per qualche giorno in modo tale da concedere il tempo di guarigione alla pelle, oppure potrebbero rivelarsi necessarie delle sedute riabilitative per il recupero del movimento.



Al fine di evitare ogni possibile rischio è consigliabile informarsi dettagliatamente sui rischi, scegliendo un professionista in grado di eseguire un foro corretto assicurandosi che vengano rispettate le norme igieniche. Altrettanto importante sarà optare per il metallo chirurgico o il titanio, assicurandosi delle corrette dimensioni onde evitare di scheggiare i denti durante la masticazione. Secondo alcune opinioni il cheek piercing risulta incline alle infezioni, attribuendo la sua realizzazione agli estremisti e fanatici della body modification.

Tuttavia le guance risultano essere ricche di ghiandole importanti ed è proprio per questo motivo che i piercing “fai da te” sono assolutamente sconsigliati. In caso si cambiasse idea successivamente al foro inoltre, resterà sempre e comunque una cicatrice e la pelle non ritornerà ad essere quella di un tempo al 100%.

 

PIERCING CHEEK: CONSIGLI POST FORO

Successivamente al piercing Cheek si dovranno osservare alcune regole, onde evitare il pericolo di un’infezione, tra cui:

  • Evitare di fumare fino alla completa cicatrizzazione della ferita.
  • Evitare ii cibi troppo solidi e piccanti.
  • Disinfettare la zona del piercing.
  • Assumere i medicinali consigliati durante la seduta di piercing.
  • Evitare gli alcolici fino alla cicatrizzazione della ferita.
  • Assicurarsi che vi siano le condizioni igieniche prima di effettuare il piercing.