Piastrine per Zanzare: sono tossiche e fanno male all’uomo?

Il periodo estivo è il momento di maggior proliferazione per insetti, zanzare, pappataci, zecche, parassiti, mosche, e tutta quella serie di piccoli insetti in grado di perseguitarci sino all’arrivo del successivo autunno.



Le punture di alcuni insetti tipicamente estivi sono in grado non solo di recarci fastidio causando pruriti e ponfi, ma di sfociare in vere e proprie allergie per la pelle dei soggetti più sensibili e allergici.

Ogni anno, per contrastare punture di insetti e zanzare si ricorre all’uso massiccio e intensivo di spary corpo, spray repellenti e piastrine per zanzare, ma quanto risultano essere tossici per l’uomo tali prodotti disponibili in commercio?

I vecchi insetticidi di prima generazione, sono stati decretati pericolosi per la salute umana in uno studio condotto già all’inizio degli anni ’50, per essere quindi sostituiti dall’utilizzo di piretroidi, a cui si possono ricondurre le piastrine e i tipici liquidi degli elettroemanatori.

Anche su tali realizzazioni di ultima generazione si sono concentrate le ricerche e gli studi dell’Agenzia statunitense Epa, con risultati a dir poco preoccupanti. Secondo la stessa infatti, i piretroidi sarebbero cancerogeni per l’uomo, anche se recenti studi ne evidenziano invece un tasso di nocività inferiore rispetto ai comuni pesticidi di prima generazione.

Nonostante tutti gli studi sull’effettiva pericolosità delle piastrine per l’uomo si trovano ancora in fase di accertamento, mentre è stato appurato che l’80% dei repellenti ad uso cutaneo, presenta il Dett (dietiltoluamide).



Il Ministero della Salute canadese ha stabilito alcuni limiti di utilizzo per il Dett nei bambini al di sotto dei sei mesi di vita, mentre ne permette l’utilizzo in dosi non superiori al 10% nei bambini al di sopra dei sei mesi sino a 2 anni di età, in non più di un’applicazione giornalera.

In Italia non sono stati posti tali limiti, consigliando però l’uso dei prodotti repellenti cutanei a base di Dett nei bambini al di sopra dei 12 anni.

 

LE PIASTRINE PER ZANZARE HANNO EFFETTI COLLATERALI?

Soprattutto nelle zone di città le zanzare e gli insetti estivi rappresentano un fastidioso problema che richiede spesso l’intervento di insetticidi, repellenti e piastrine, specialmente durante le ore notturne.

Una statistica recente in India ha evidenziato un 11,8% di soggetti sotto l’uso di prodotti come piastrine, vaporizzatori a base di piretroidi, Dett, risultanti affetti da alcuni sintomi come: capogiri, emicrania, irritazioni a livello degli occhi, difficioltà di respirazione, asma, irritazioni della pelle, ecc, riscontrando nei singoli prodotti a rilascio di fumo, la presenza di materiali pesanti giudicati pericolosi per l’organismo.

Sembra che la tossicità delle piastrine non sia però in grado di apportare disturbi e sintomi all’uomo nel breve periodo di utilizzo, bensì in dosi eccessivamente alte di esposizione. Al fine di scongiurare possibili interasioni con l’organismo è consigliato utilizzare dei rimedi naturali, servendosi della prevenzione al fine di combattere le zanzare estive, riducendo al minimo l’utilizzo di prodotti chimici, ovvero non benevoli per la salute, soprattutto per quella di bambini e anziani. Il sistema nervoso centrale risulta essere il più , aggredito da tali prodotti, causando persino convulsioni, disturbo del linguaggio in età pediatrica, dissenteria, cefalea, e molti altri sintomi.