Perdita di capelli: un processo normale o indice di un problema?

Perdita di capelli un processo normale o indice di un problema

L’aspetto e la salute della propria capigliatura si dimostra particolarmente importante, rappresentando una delle parti più esposte del corpo insieme al viso, sia per i soggetti femminili che per i soggetti maschili.



La perdita dei capelli avviene generalmente ogni giorno, identificandosi come un fattore del tutto naturale e fisiologico sotto la soglia di un certo numero quantitativo. Ma quando la perdita temporanea e fisiologica dei capelli risulta invece un indice di un qualche problema più serio?

Innanzitutto è bene comprendere quali siano i fattori definiti fisiologici e quindi naturali, compresi in una perdita di capelli per la quale non attivare alcun meccanismo di intervento e preoccupazione.

Quanti sono i capelli che, normalmente, vengono persi in un giorno? Per quanto l’idea di una perdita spaventi la maggior parte dei soggetti, a livello fisiologico la stessa perdita assume un carattere naturale entro le soglie di 40-120 capelli giornalieri.

Tale numero si differenzia a seconda dei follicoli piliferi e al ciclo vitale di crescita dei capelli stessi, mentre i soggetti presentanti una capigliatura più fine tenderà ad integrare un numero di bulbi piliferi superiore, perdendo generalmente più capelli rispetto ad un soggetto presentante una capigliatura invece più spessa e folta.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire nel dettaglio tutti i fattori collegabili ad una perdita fisiologica dei capelli, soffermandoci anche sulle eventualità di un problema di natura patologica alla base della perdita stessa, motivo per il quale attuare rimedi mirati a contrasto della caduta stessa.

Perdita dei capelli: fattori fisiologici naturali ed eventuali disturbi salutari

La perdita dei capelli fisiologica avviene ogni giorno, compresa tra i 40 e i 120 capelli a seconda della tipologia della capigliatura di ciascun soggetto.



Il numero esatto dei capelli persi varia a seconda di ulteriori differenti caratteristiche comprese a seconda del sesso dei soggetti, con una perdita più pronunciata negli uomini, alla quantità dei bulbi piliferi, eventuali carenze nutrizionali, stato di salute dei capelli, a seconda dei diversi prodotti utilizzati per la cura e l’igiene della capigliatura.

Entro certi limiti di soglia i capelli subiscono una perdita del tutto naturale, mentre superati gli stessi si dovrà invece cercare di risalire direttamente alla fonte del problema.

Nei soggetti femminili cause come la gravidanza, la menopausa, lo stress, le eventuali carenze nutrizionali, disturbi fisici a livello di tiroide, traumi e stati febbricitanti possono interferire sull’organismo provocando una perdita maggiore ai danni della capigliatura.

Allo stesso modo tale perdita può essere riscontrata anche nei soggetti maschili, comprendendo abusi da alcool, sostanze stupefacenti, stress, patologie in corso, interventi chirurgici, assunzione di determinati farmaci, ecc.

L’esposizione al sole, soprattutto durante il periodo estivo più caldo, tende inoltre ad incrementare la perdita dei capelli andando ad aggravare un già presente stato di secchezza della cute, motivo per il quale risulta fondamentale utilizzare prodotti specifici a protezione della capigliatura.

Andando ad escludere le possibili motivazioni salutari la perdita dei capelli fisiologica non compromette in alcun modo lo stato di crescita degli stessi, mentre in presenza di una perdita eccessiva e di aree di diradamento si renderà necessario richiedere un parere al proprio medico di base.