Paralisi del Sonno cause e rimedi

La paralisi durante il sonno è detta anche paralisi ipnagogica, ed è un disturbo del sonno in cui, nel momento prima di addormentarsi oppure al risveglio, immobilizza il soggetto come una vera e propria paralisi, da cui appunto assume la definizione.



La paralisi nel sonno dura relativamente poco, fino ad un tempo massimo di due minuti dal risveglio, in alcuni casi si protrae per alcuni secondi, ma mai per un periodo eccessivamente lungo.

Nel corso della storia sono state attribuiti diversi significati alla paralisi del sonno, spesso fomentate da leggende e storie di fantasia riguardanti i demoni o figure immaginarie dotate di poteri magici.

In Italia, tra le leggende più famose, si ricorda la pantafa o pandafeche, presente nel folclore abruzzese e marchigiano, secondo cui si sarebbe dovuta assumere una posizione supina per dormire, al fine di scongiurare tale paralisi, posizionando una scopa accanto al letto o un sacchetto di sabbia. Il tutto in maniera tale da distrarre la strega, costringendola a contare tutti i granelli, spostando altrove la sua concentrazione.

 

PARALISI DEL SONNO: COSA ACCADE?

I sintomi iniziali della paralisi si avvertono per mezzo di un formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, in grado di paralizzare gli arti. Nel caso in cui il soggetto tenti di muoversi o di chiedere aiuto risulterà impossibilitato, riuscendo al massimo a sussurrare poche sillabe.

Sono stati inoltre documentati casi in cui i soggetti affetti da paralisi del sonno avvertissero delle voci famigliari parlare tra loro, chiamando il suo nome, addirittura sussurrando frasi inquientanti alle proprie orecchie.

Tuttavia occorre distinguere tra le paralisi nel sonno e le illusioni ipnagogiche con le quali però talvolta possono accompagnarsi, causando sensazioni suggestive vivide e terrorizzanti. Le illusioni scatenate dalla fase Rem non sono irreali, ma nella specifica fase di transizione tra sogno e veglia tendono a confondere il soggetto.



 

CAUSE DELLA PARALISI DEL SONNO

Lo stato di paralisi del sonno è riconducibile alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno. E’ inoltre causato da una discordanza tra la mente e il corpo, in cui il cervello risulta attivo e cosciente, proprio per questo il soggetto tende ad avvertire la sensazione come un evento reale, nonostante il corpo rimanga in una situazione di stallo e di riposo, per cui impossibilitato a compiere movimenti.

Tra le cause si trovano:

  • mancanza di riposo,
  • stress,
  • ritmi di sonno irregolari.

La paralisi interessa tutti i muscoli del corpo ed è causata dall’aumento dell’attività gabaergica nella formazione reticolare pontina, che inibisce a sua volta le cellule dei nuclei della colonna dorsale riducendo la risposta a stimoli sensoriali somatici. Per ciò si avrà un’ inibizione dei motoneuroni inferiori impedendo al soggetto di compiere movimenti, permettendo lievi azione motorie di occhi e garantendo la respirazione.

 

PARALISI DEL SONNO RIMEDI

Alcune ipotesi associano la paralisi del sonno al trauma infantile della nascita, mentre è possibile risvegliarsi dalla paralisi cercando di fissare un punto specifico attraverso gli occhi e provando a muovere lentamente ogni arto.

Il neuroscienziato di Cambridge University, Baland Jalal, è il promotore del metodo ” Meditazione-Rilassamento o MR terapia”, che consiste su quattro fasi durante la paralisi nel sonno:

  1. Rivalutazione del significato dell’attacco (chiudendo gli occhi per scongiurare l’insorgere del panico).
  2. Distacco psicologico ed emotivo (ricordandosi di non catastrofizzare la situazione).
  3. Meditazione interiore focalizzata sull’attenzione (focalizzandosi su un evento positivo).
  4. Rilassamento muscolare.