Paprika: proprietà, uso, valori nutrizionali

La spezia della paprika viene ottenuta dalla macinazione del peperone lasciato crescere ed essiccare, esclusa la parte interna bianca e i semi. La tipologia dei peperoni dai quali si ricava la paprika detiene anche un gusto piccante, tipico della spezia comunemente impiegata in cucina e nella preparazione dei sughi.



L’introduzione della paprika in Europa avvenne per mezzo degli ungheresi che, a loro volta, lo avevano importato grazie alle popolazioni turche in viaggio nei paesi dell’India, nonostante l’origine della pianta del peperone americana.

Una famosa leggenda ungherese riporta la storia di una ragazza contadina che era stata costretta a vivere all’interno dell”harem di un pascià turco a Buda. Si narra che la giovane avesse spiato a lungo i giardini del palazzo dove venivano coltivati i peperoni e che avesse insegnato ai contadini nativi del suo villaggio a coltivarli una volta liberata. La paprika dolce fu ottenuta nel XIX secolo dai fratelli Pálfi, di Seghedino, che eliminarono al momento del raccolto le venature interne del peperone, dove si concentra il principio attivo piccante della capsaicina. La paprika forte allo stesso modo non risulta piccante, anche se tale denominazione potrebbe trarre in inganno.

Gli studi dello scienziato Albert Szent-Györgyi, Premio Nobel nel 1938, hanno scopeto la fonte di acido ascorbico, vitamina C, all’interno del peperone e quindi della paprika stessa. Tra le azioni della spezia della paprika si trovano proprietà antisettiche, toniche, di regolazione per i processi digestivi e per il sistema circolatorio. L’antichità della paprika era comunemente nota anche agli indiani pellerossa, famosi per l’utilizzo e la conoscenza delle piante e delle spezie curative. Il piccante della paprika varia tuttavia a seconda dei peperoni sottoposti alla macinazione, dell’esclusione o meno della parte bianca.



 

PAPRIKA: PROPRIETA’ BENEFICHE E VALORI NUTRIZIONALI

La paprika possiede proprietà stimolanti per la digestione, un’azione tonica e antisettica, migliorando anche il sistema circolatorio. Al suo interno si trovano vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina K, vitamina E e betacarotene, oltre ai sali minerali come il calcio, il ferro, manganese, fosforo, magnesio, selenio, sodio e potassio. La paprika si presta inoltre anche alla preparazione di alcune tisane.

I valori nutrizionali della spezia, intesi in proporzioni di 100 grammi, sono in grado di apportare 289 calorie, suddivise in:

  • 15 grammi di carboidrati
  • 55 grammi di zuccheri
  • 13 grammi di grassi
  • 37 grammi di fibre
  • 34 milligrammi di sodio

 

PAPRIKA: UTILIZZO IN CUCINA

La paprika comune possiede un gusto delicato e leggermente piccante, con una punta di amarognolo e un particolare effetto aromatico. La spezia si divide in paprika dolce, paprika forte, paprika piccante e viene spesso associata all’utilizzo di spezie differenti tra loro.

La spezia della paprika viene utilizzata in diversi paesi del mondo in accompagnamento ai primi piatti, ai secondi, ai prodotti da forno, ecc. La spezia della paprika è acquistabile e reperibile presso qualsiasi supermercato, sotto forma di polvere macinata oppure sciolta, generalmente conservata all’interno di contenitori in vetro. La paprika viene anche utilizzata in cosmetica, applicata sui capelli in abbinamento alla tisana di rosa per vivacizzare il colore e i riflessi delle ciocche.