Palpebra Gonfia: Sintomi, Cause e Rimedi

Palpebra Gonfia Sintomi, Cause e Rimedi

La palpebra gonfia viene normalmente definita anche edema palpebrale, dovuta essenzialmente ad un eccesso di liquidi presenti all’interno dei tessuti connettivi in prossimità dell’area oculare.



A livello anatomico le palpebre rappresentano una delle strutture più complesse e al tempo stesso delicate del corpo umano, sotto la specifica funzione di protezione del bulbo oculare e della corretta distribuzione del film in prossimità della cornea.

La membrana mucosa, denominata anche congiuntiva, presente in direzione delle palpebre, risulta spesso responsabile di diversi stati infiammatori a carico dell’occhio mentre l’edema palpebrale si dimostra spesso asintomatico, oppure accompagnato da prurito e dolore.

Il gonfiore indirizzato sulla palpebra oculare può colpire direttamente entrambi gli occhi, oppure soltanto un singolo a seconda dei differenti casi, spesso accompagnate da secrezioni di pus dovute all’infiammazione in corso.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche relative all’edema palpebrale, soffermandoci in particolar modo sulle cause, il corredo sintomatico e i rimedi maggiormente efficaci sotto il parere degli esperti.

Edema Palpebrale: tutti i Sintomi

Le palpebre gonfie, denominate edema palpebrale, rappresentano un disturbo associato ad un accumulo di liquidi in eccesso localizzati proprio nell’area oculare, spesso causata da uno stato infiammatorio.

Ma quali sono i sintomi specifici dovuti all’edema palpebrale? All’interno del corredo sintomatico si potranno presentare arrossamenti oltre al tipico gonfiore oculare, dolore più o meno accentuato, infiammazione della congiuntiva, un’eccessiva produzione di lacrime, stati febbricitanti, secrezione oculare.



Edema Palpebrale: tutte le Cause

All’origine della manifestazione dell’edema palpebrale si trovano diverse cause. Il gonfiore può essere dipeso da un disturbo localizzato, ma anche da specifiche patologie a carico dell’orbita oculare, in conseguenza a malattie sistematiche dovute all’insufficienza cardiaca e renale.

Tra le altre cause principali si trovano stati allergici locali da contatto, infezione acuta delle ghiandole sebacee detta orzaiolo, ritenzione idrica associata allo stato di gravidanza, Herpes zoster chiamato anche Fuoco di Sant’Antonio, Blefarite, Calazio consistente in un’infiammazione delle ghiandole sebacee del Meibomio, disturbi post-operatori, punture di insetti, Trombosi del seno cavernoso, Cellulite periorbitale, Cellulite orbitale.

I disturbi dovuti a malattie sistematiche comprendono Ipertiroidismo, reazione  allergica sistematica, tumori, Ipotiroidismo, Edema generalizzato.

La diagnosi dovrà essere sottoposta al parere di un medico oculista, andando a stabilire durata nel tempo del gonfiore, eventuali lesioni, valutando attentamente la posizione delle eventuali lesioni, delle infiammazioni, l’eventuale impiego di farmaci o stati di allergia in corso.

Edema Palpebrale: i Rimedi

A seguito di un’accurata anamnesi il medico oculista potrà decidere attraverso quale terapia intervenire a contrasto dell’edema palpebrale. Durante la sede di visita potrà essere impiegato anche lo specifico strumento dato dalla lampada a fessura, al fine di poter ingrandire lo stato dell’occhio.

Tra i diversi rimedi si potrà optare per la risoluzione data dagli impacchi a freddo, l’eventuale sospensione dell’utilizzo delle lenti a contatto, l’impiego di antistaminici e pomate specifiche.

In presenza dell’edema palpebrale si dovrà inoltre rinunciare al make up a possibile fonte di sostanze infiammanti per lo stato oculare, evitando l’utilizzo di prodotti cosmetici a formulazione aggressiva potenzialmente dannosa per la salute oculare in presenza di gonfiori alle palpebre.