Olio essenziale di vetiver, proprietà e benefici

Olio essenziale di vetiver, proprietà e benefici

L’olio essenziale di vetiver viene ricavato dalla Chrysopogon zizanioides, pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia Poaceae, originaria dei territori dell’India.



La pianta del vetiver si dimostra in grado di raggiungere altezze pari a 1,5 metri, presentando foglie allungate e rigide con steli alti, mentre la colorazione dei fiori assume una tonalità violacea-marrone. Le radici della pianta vetiver crescono in direzione del basso, raggiungendo sino a 4 metri di profondità.

La specie del vetiver presenta inoltre semi sterili, motivazione per la quale non risulta una pianta infestante. Oltre alla regione nativa la pianta erbacea viene coltivata anche nel resto delle zone tropicali del mondo, utilizzata per diversi scopi, naturalizzata anche all’interno del territorio degli Stati Uniti.

All’interno del settore dell’ingegneria naturalistica la pianta vetiver viene impiegata allo scopo di colonizzazione dei terreni, evitandone l’erosione, ampiamente conosciuto come “sistema vetiver”.

L’olio essenziale estratto dalla pianta risulta particolarmente odoroso, utilizzato in erboristeria, in correlazione con diversi disturbi a livello dell’organismo umano.

Secondo le tradizioni della medicina ayurvedica l’olio essenziale di vetiver viene associato a proprietà astringenti e rinfrescanti, impiegato a contrasto delle ulcere, delle malattie del sangue, contro le febbri biliari, le sensazioni di bruciore.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le proprietà benefiche legate all’utilizzo dell’olio essenziale di vetiver, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni.

Olio essenziale di vetiver: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di vetiver viene ampiamente utilizzato in presenza di determinati disturbi fisici, in virtù delle sue proprietà astringenti e rinfrescanti, ma anche immunostimolanti, antireumatiche, indicate soprattutto contro l’anemia e l’astenia.



L’olio essenziale di vetiver risulta un ottimo rimedio tonico contro i casi di astenia, in presenza di stati di stanchezza mentale, spossatezza, anemia. Il suo impiego incrementa la concentrazione, alleviando lo stress psicofisico, i disturbi da iperattività.

In presenza di sindromi premestruali l’olio essenziale di vetiver può essere impiegato come uno stimolante ghiandolare e circolatorio, utile nei soggetti affetti da un ciclo irregolare, contro i crampi addominali, promuovendo un’azione emmenagoga.

L’olio essenziale di vetiver svolge un potente effetto antisettico purificante per la pelle, riequilibrando la produzione della sebo, pulendo la pelle grassa da tutte le impurità.

In qualità di antireumatico e antispasmodico l’olio essenziale di vetiver svolge un’azione contro i dolori muscolari stimolando la circolazione venosa e quella arteriosa.

L’azione dell’olio essenziale di vetiver si dimostra in grado di incrementare il livello delle difese immunitarie, grazie alle proprietà immunostimolanti, attivando la produzione dei globuli bianchi, soprattutto in presenza di un sistema immunitario indebolito e affetto da patologie.

L’olio essenziale viene ottenuto dalle radici essiccate della pianta di vetiver, sottoposte successivamente ad un processo di distillazione in corrente di vapore, rilasciando una nota legnosa agro-dolce terrosa.

Per regolarizzare la produzione di sebo è sufficiente aggiungere 2 gocce di olio essenziale di vetiver all’interno del comune shampoo utilizzato, nella stessa posologia anche in correlazione con il detergente per la purificazione della pelle.

Olio essenziale di vetiver: controindicazioni

L’olio essenziale di vetiver non dovrà essere utilizzato dalle donne in stato di gravidanza, né allattamento. Il suo utilizzo interno viene inoltre categoricamente sconsigliato, limitandone l’impiego esternamente sotto l’abbinamento di un olio vegetale vettore.