Olio essenziale di sandalo, proprietà e benefici

Olio essenziale di sandalo, proprietà e benefici

L’olio essenziale di sandalo viene ricavato dalla specie di piante del genere Santalum, più conosciuto con il nome delle famose calzature. L’essenza viene ricavata, nello specifico, dal genere Santalum album, originario dell’India e utilizzato da diversi secoli.



La pianta del sandalo viene comunemente utilizzata sia per la produzione dell’olio essenziale, sia attraverso la suddivisione di pezzi di legno ricavati dalla stessa, mentre odiernamente la produzione cosmetica si serve anche di numerose altre specie.

La pianta del sandalo viene sfruttata in correlazione alle sue numerose proprietà benefiche per l’organismo umano, soprattutto in presenza di stati depressivi, acne, dissenteria, nonché per le azioni antisettiche, afrodisiache, armonizzanti.

Le dimensioni della pianta di sandalo possono raggiungere i 10-12 metri, di tipologia sempreverde, presentando foglie ellittiche a margine intero e fiori di piccole dimensioni di colore rosa con un frutto carnoso.

Al fine di poter ottenere l’olio essenziale specifico vengono utilizzate le parti del sandalo quali legno e radici, impiegate successivamente attraverso un processo di distillazione in corrente di vapore.

La profumazione dell’olio essenziale di sandalo assume caratteri tipicamente legnosi, balsamici, dolci ma intensi al tempo stesso. Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le proprietà benefiche legate all’olio essenziale di sandalo, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni.

Olio essenziale di sandalo: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di sandalo svolge numerose proprietà benefiche sull’organismo umano, soprattutto in presenza di determinati disturbi.



Tra le azioni principali dell’olio essenziale di sandalo si trova un riequilibrio del sistema energetico dei chakra, aiutando lo sviluppo spirituale a ritrovare calma e concentrazione, spesso utilizzato durante le fasi di meditazione. Il suo impiego favorisce un naturale recupero delle energie psichiche, incentrato anche nelle pratiche di auto-guarigione.

L’olio essenziale di sandalo riduce inoltre lo stress contrastando i disturbi del sonno, come l’insonnia, utile in caso di stati depressivi, periodi caratterizzati da forte stress, durante gli esercizi di yoga.

Dal punto di vista sessuale l’olio essenziale di sandalo svolge un’azione tipicamente afrodisiaca utile a risvegliare il desiderio di coppia, riducendo invece gli stati aggressivi, gli sbalzi d’umore, maggiormente indicato per i soggetti più attivi rispetto ai sedentari.

Come afrodisiaco l’olio essenziale di sandalo non svolge un’azione diretta sui sensi del corpo ma agisce a livello spirituale, in sede più profonda attraverso la concentrazione, la meditazione e il rilassamento.

Tra le ulteriori proprietà benefiche anche un’azione antisettica e antibatterica, proprio come la maggior parte degli oli essenziali, efficace contro gli stati influenzali, in presenza di tosse e raffreddore e in presenza di irritazioni a livello della salute orale.

L’olio essenziale di sandalo potrà essere impiegato all’interno dei diffusori ambientali sotto la posologia di 1 goccia per ogni metro quadrato dell’abitazione o della stanza.

Contro l’acne potrà invece essere impiegato sotto posologia di 10 gocce diluite all’interno di 200 ml di acqua distillata o bollita, lasciata successivamente raffreddare, attraverso l’impiego di garze da applicare sulla cute.

Olio essenziale di sandalo: tutte le controindicazioni

L’olio essenziale di sandalo non dovrà essere utilizzato in gravidanza e allattamento, sconsigliato anche per i periodi successivi alle sei mensilità consecutive, da evitare in presenza di disturbi renali.