Olio essenziale di pino, proprietà e benefici

Olio essenziale di pino, proprietà e benefici

L’olio essenziale di pino viene ricavato dal genere di alberi arbusti sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, raggruppando al proprio interno circa 120 specie diverse.



Le foglie del pino si presentano esteticamente sotto forma classica di aghi in gruppi di 2, 3 o 5, in corrispondenza dei rametti detti brachiblasti, diversamente per quanto avviene invece negli alberi di abete dove gli aghi si trovano inseriti direttamente all’interno dei rami negli esemplari più adulti.

Le specie del pino si suddividono in tre diverse tipologie di foglie comprendendo quelle giovanili appiattite e disposte singolarmente durante il primo anno di vita; le foglie eufille squamiformi e le foglie microfilli consistenti negli aghi definitivi della pianta.

Le specie del pino si trovano in Italia sotto forma di pino silvestre, cirmolo e mugo all’interno delle zone alpine, mentre nelle aree mediterranee si presentano specie di pino domestico, pino marittimo e pino d’Aleppo.

La pianta del pino è conosciuta soprattutto in correlazione alle sue numerose proprietà benefiche svolte nei confronti dell’organismo umano, integrate all’interno dei caratteristici oli essenziali.

L’olio essenziale di pino mostra proprietà antisettiche, espettoranti, tonificanti particolarmente utili in presenza di cistiti, ansia e disturbi da stress, ma anche in caso di attacchi asmatici.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le proprietà benefiche ottenute grazie all’impiego dell’olio essenziale di pino, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni.

Olio essenziale di pino: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di pino svolge un’azione tipicamente tonificante a livello psicofisico a contrasti dei disturbi da stress e ansia, utile anche per i soggetti affetti da insufficienza cardiaca e ipertensione, a contrasto dell’impotenza e del calo della libido, in caso di affaticamento, disturbi del sonno, nervosismo.



Attraverso l’inalazione l’olio essenziale di pino si dimostra in grado di fluidificare il catarro, utile in caso di sinusite, raffreddore, bronchiti, laringiti, asma, tosse.

Il particolare aroma fresco e balsamico dato dall’olio essenziale si dimostra inoltre in grado di favorire la purificazione degli ambienti all’interno dei diffusori, svolgendo anche un effetto diuretico e antinfiammatorio per le vie urinarie, particolarmente efficace in presenza di prostatite e uretrite.

In presenza di gotta e reumatismi l’olio essenziale di pino potrà essere impiegato sia internamente che esternamente, contrastando il corredo sintomatico associato ai due disturbi.

L’olio essenziale di pino viene trasformato sotto un processo di distillazione a secco, utilizzando pigne, aghi e rametti della pianta, emanando un profumo balsamico, legnoso e fresco.

Attraverso 15 gocce di olio essenziale di pino si potranno effettuare dei suffumigi all’interno di una bacinella con acqua bollente. Ad uso interno si potranno dosare 2 gocce di olio essenziale di pino abbinate ad un cucchiaino di miele da assumere per tre volte al giorno a seguito dei pasti principali contrastando i dolori reumatici e favorendo un’azione diuretica.

All’interno dei diffusori ambientali sarà sufficiente dosare 1 goccia di olio essenziale di pino per ogni metro quadrato dell’abitazione.

Olio essenziale di pino: tutte le controindicazioni

L’olio essenziale di pino viene espressamente sconsigliato durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento, mentre ad alti dosaggi ad utilizzo esterno potrebbe promuovere effetti di sensibilizzazione, da non utilizzare in presenza di irritazioni cutanee.