Olio essenziale di patchouli, proprietà e benefici

Olio essenziale di patchouli, proprietà e benefici

L’olio essenziale di patchouli viene ricavato dalla pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee, originarie dell’Asia tropicale, sotto una coltivazione intensiva soprattutto in Malesia e India, Indonesia, Cina, Sud America, Caraibi, Cambogia, Vietnam, Africa occidentale, Maldive, Madagascar, ecc.



Il patchouli si presenta come una pianta perenne della famiglia delle Labiate, con caratteristiche del tutto simili a quelle riscontrabili nelle piante di menta, spesso confuse proprio in ragione della somiglianza morfologica.

Il fusto della patchouli si dimostra caratterizzato da un sottile strato di peluria, esteticamente cespuglioso, di colore porpora in grado di raggiungere altezze massime non superiori a 1 metro. Le foglie si allungano invece intorno ai 12 centimetri, conservando una forma ovale, per una consistenza vellutata al tatto e una colorazione verde chiara, emanando il tipico profumo intenso.

I fiori della pianta patchouli si riuniscono in piccoli gruppi tendenti al bianco e al lilla, con una struttura a simmetria bilaterale. L’habitat originario della pianta presenta climi tipicamente tropicali, per temperare minime al di sopra dei 10 gradi centigradi, tipica del sottobosco e delle esposizioni semi ombreggianti.

La patchouli si dimostra tuttavia in grado di sopravvivere anche all’interno dei territori a clima temperato, sotto un’esposizione alla luce del sole, in correlazione ad una costante presenza di irrigazione del terreno, mentre all’interno del clima mediterraneo la pianta necessita di un’esposizione semi ombreggiante.

La specie della pianta patchouli si dimostra inoltre particolarmente resistente agli attacchi dei parassiti, motivo per il quale risulta difficilmente esposta al pericolo delle malattie tipiche.

L’olio essenziale di patchouli viene ampiamente sfruttato in correlazione alle sue numerose proprietà benefiche sull’organismo umano, promuovendo un’azione cicatrizzante, armonizzante ma anche afrodisiaca, nonché anti-age.



Attraverso questo nuovo articolo incentrato sull’argomento ci occuperemo di approfondire tutte gli aspetti legati all’utilizzo dell’olio essenziale di patchouli, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni.

Olio essenziale di patchouli: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di patchouli vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo umano, dimostrandosi un ottimo armonizzante tramite inalazione del proprio aroma.

In presenza di stati depressivi l’olio essenziale di patchouli vanta un potere tonificante e stimolante della psiche, calmando anche gli stati di ansia e agitazione. L’azione afrodisiaca dell’olio essenziale di patchouli incrementa la produzione di endorfine, utili nell’eventuale calo della libido.

L’olio essenziale di patchouli può essere utilizzato anche come un antinfiammatorio naturale, soprattutto in presenza di ritenzione idrica e cellulite, mal di testa causato da periodi particolarmente stressanti.

Come antifungino l’olio essenziale di patchouli trova impiego nelle infezioni cutanee, nelle micosi, contro la candida vaginale, il mughetto delle bocca.

In presenza di ferite e scottature l’olio essenziale di patchouli svolge un’azione cicatrizzante, utile anche contro la dermatite e l’acne. Le parti della pianta utilizzata per la creazione dell’olio essenziale si dimostrano essere i fiori e le foglie, sottoposte ad un processo di distillazione in corrente di vapore.

L’olio essenziale di patchouli emana un caratteristico odore speziato, dolce ma intenso al tempo stesso, in grado di persistere all’interno dell’ambiente.

Olio essenziale di patchouli: controindicazioni

L’olio essenziale di patchouli viene espressamente sconsigliato durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento come la maggior parte degli oli.