Olio essenziale di chiodi di garofano, proprietà e benefici

Olio essenziale di chiodi di garofano, proprietà e benefici

L’olio essenziale di chiodi di garofano viene ricavato dai boccioli fiorali essiccati della Eugenia caryophyllata, una pianta appartenente alla famiglia delle Mirtacee.



I chiodi di garofano vengono comunemente utilizzati come spezia conosciuta e sfruttata in tutto il mondo in correlazione al suo sapore pungente e allo stesso tempo delicato.

La pianta è in altro modo conosciuta anche con il nome di Syzygium aromaticum, un albero sempreverde alto 10–15 metri che cresce in forma spontanea all’interno dei territori delle Antille, Madagascar, nelle Isole Molucche, in Indonesia.

La chioma della pianta si presenta in forma tondeggiante con foglie ovato-lanceolate di colorazione tendente al rossastro per quelle più giovani, assumendo un colore verde scuro in prossimità delle foglie più longeve allo stadio adulto.

Osservate in trasparenza le stesse foglie mostrano i caratteristici puntini traslucidi particolarmente ricchi di olio essenziale, mentre le infiorescenze risultano composte da diversi fiori raccolti a pannocchia con colorazione tendente al giallo.

I boccioli essiccati costituiscono a tutti gli effetti la produzione dei chiodi di garofano comunemente utilizzati in cucina, mentre nonostante l’accostamento del nome i boccioli si differenziano dalla pianta di garofano, interpellata solamente in correlazione alla forma assunta successivamente al processo di essiccazione.

Analizzato singolarmente un chiodo di garofano presenta un calice gamosepalo con quattro sepali e quattro petali in forma chiusa. Come nel caso della pianta del garofano i chiodi intesi come spezia non devono essere confusi con il pepe garofanato.

I chiodi di garofano erano comunemente utilizzati circa 2200 anni fa sul territorio della Cina, a scopo sia medico che in qualità alla profumazione rilasciata.

Attraverso questo nuovo articolo cercheremo di approfondire tutte le proprietà benefiche legate all’impiego dell’olio essenziale di garofano, soffermandoci sulle posologie e sulle eventuali controindicazioni.



Olio essenziale di chiodi di garofano: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di chiodi di garofano viene sfruttato in virtù dei suoi effetti benefici antisettici, antivirali, antispasmodici e analgesici.

L’olio essenziale di chiodi di garofano viene utilizzato per via della sua azione antimicrobica, al fine di contrastare le infezioni delle vie aeree e in aromaterapia per la purificazione degli ambienti e dell’aria, a contrasto dell’herpes Simplex, della poliomielite di tipo 1 e della patologia del morbillo.

In presenza di carie l’olio essenziale di chiodi di garofano può essere utilizzato come un analgesico in forma diluita al fine di non irritare eccessivamente le mucose.

L’olio essenziale di chiodi di garofano può inoltre essere utilizzato in presenza di dolori addominali, crampi intestinali e meteorismo, diluito in olio vettore. La sua azione risulta particolarmente indicata anche contro la stanchezza psichica, al fine di incrementare il recupero delle energie.

L’olio essenziale di chiodi di garofano viene ottenuto utilizzando i fiori, gli steli e le foglie della pianta, tramite distillazione ad acqua e in corrente di vapore.

Come purificatore dell’ambiente potrà esser impiegato in posologia di 5 gocce all’interno di un apposito bruciatore. Impiegato come lozione per gli sciacqui potrà essere inserito sotto forma di 3 gocce sciolte in un cucchiaino di aceto di mele all’interno di un bicchiere di acqua, diluito in 2 gocce in un cucchiaio di olio vegetale per effettuare massaggi in direzione della pancia.

Olio essenziale di chiodi di garofano: controindicazioni

L’olio essenziale di chiodi di garofano dovrà essere escluso in stato di gravidanza e allattamento, provocante irritazione alle mucose in bassi dosaggi ed epatotossicità in livelli eccessivi, da escludere anche in presenza di dermatiti, infiammazioni gastriche e intestinali.