Olio essenziale di cajeput, proprietà e benefici

Olio essenziale di cajeput, proprietà e benefici

L’olio essenziale di cajeput viene ricavato dalla pianta Melaleuca leucadendra appartenente al genere della famiglia delle Mirtaceae, diffusa soprattutto nei territori dell’Australia settentrionale, dell’Asia sud-orientale , delle Isole dello Stretto di Torres e della Nuova Guinea.



Le dimensioni dell’albero della Melaleuca leucadendra possono raggiungere i 20 metri di altezza, in diversi casi oltrepassandoli, caratterizzato da una corteccia di colore bianco oppure rosato e di spessore denso, con rami piangenti più sottili.

La stagione della fioritura di questa specie si protrae a lungo, sbocciando in qualsiasi periodo dell’anno, spesso presente ai bordi delle strade e all’interno dei parchi, tra le prime specie ad essere descritte e documentate sul territorio dell’Indonesia.

Le foglie e i rami più giovani sono ricoperti dalla presenza di una peluria fine, per aumentare invece di volume al momento della maturazione. Le foglie si presentano in posizioni alternate, piatte e strette a formare la forma simile ad un uovo oppure a forma di lancia a seconda delle varianti.

I fiori della pianta Melaleuca leucadendra assumono una colorazione tendente al bianco crema, bianco verdastro, disposti a spighe sui rami, mentre gli stami sono disposti in cinque fasci attorno al singolo fiore.

L’olio essenziale di cajeput presenta numerose proprietà benefiche, particolarmente indicati in presenza di parassiti intestinali e disturbi delle vie respiratorie.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di riportare tutte le proprietà benefiche ottenute dall’impiego dell’olio essenziale di cajeput, soffermandoci anche sugli eventuali effetti collaterali e la corretta posologia.

Olio essenziale di cajeput: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale di cajeput può essere utilizzato in presenza di diversi disturbi, ottimo come analgesico naturale massaggiato sulla pelle in presenza di dolori, promuovendo anche un’azione antinfiammatoria, soprattutto in caso di mal di testa, gotta, nevralgie, contro i dolori articolari.



L’olio essenziale a base di cajeput promuove inoltre un’azione  battericida utile per contrastare diverse specie di stafilococchi, streptococchi beta emolitici, diplococchi, impiegabile in casa di stati febbricitanti e sintomi influenzali.

Il trattamento a base di olio essenziale a base di cajeput trova efficacia anche contro le cistiti, origini batteriche a carico del primo tratto del canale vaginale, uretriti, infezioni fungine.

In dosi di 3 gocce all’interno di un cucchiaio di miele l’olio  essenziale a base di cajeput svolge un’azione antiparassitaria, in particolar modo contro zanzare e pidocchi.

Il cajeput presenta anche un’azione mucolitica ed espettorante, adatto in presenza di tosse e mal di gola, oltre agli stati raffreddanti in generale, nonché come vasoprotettore e flebotonico in caso di emorroidi.

In presenza di irritazioni e infiammazioni della pelle l’olio essenziale a base di cajeput può essere utilizzato come un lenitivo naturale, prevenendo le classiche ustioni da radioterapia, alleviando i rossori.

La parte utilizzata per la realizzazione dell’olio essenziale a base di cajeput sono le foglie della pianta, tramite distillazione in corrente di vapore.

Per realizzare dei suffumigi si potranno utilizzare 10 gocce di olio essenziale di cajeput, 10 gocce all’interno di una crema neutra per la realizzazione di una pomata ad azione balsamica.

Olio essenziale a base di cajeput: tutte le controindicazioni

Pur trattandosi di un prodotto naturale l’olio essenziale a base di cajeput viene preferibilmente sconsigliato durante il periodo della gravidanza, ma generalmente non sono stati registrati effetti collaterali in merito al suo impiego.