Olio essenziale di benzoino, proprietà e benefici

Olio essenziale di benzoino, proprietà e benefici

Il benzoino rappresenta un composto organico dalla formulazione chimica C14H12O2, un α-idrossichetone in grado di legarsi a due gruppi fenile. Allo stato naturale il benzoino non ha nulla a che vedere con la resina, mentre viene ritrovato all’interno dell’olio di mandorla amara.



Il benzoino viene quindi inserito all’interno dei composti chirali, mentre sul commercio può essere reperito sia in forma racemica che nelle due forme enantiomeriche. Storicamente il composto organico del benzoino riporta la scoperta da parte di Justus von Liebig e Friedrich Wöhler nel 1832, sotto gli studi nei confronti dell’olio di mandorla amaro.

I due scopritori descrissero tracce di benzaldeide e tracce di acido cianidrico all’interno dell’olio di mandorla amaro analizzato, mentre la successiva condensazione benzoinica venne scoperta e sviluppata dal chimico russo Nikolaj Zinin.

A livello commerciale il benzoino viene utilizzato generalmente come un additivo per le vernici in polvere, come  precursore nella sintesi del 1,2-difeniletandione, mentre a livello alimentare viene sfruttato per la produzione della classica bevanda orzata.

Il benzoino inteso invece come pianta dalla quale viene ricavato l’olio essenziale trae origine dalla Styrax benzoin, appartenente alla famiglia Styracaceae, particolarmente diffusa in Indonesia.

L’olio essenziale di benzoino viene utilizzato soprattutto in campo cosmetico, in particolar modo per la creazione dei profumi. L’olio essenziale presenta diversi effetti benefici a contrasto di disturbi e patologie specifiche.

Tra le sue proprietà si trovano azioni tonificanti, balsamiche e antiossidanti. Attraverso questo nuovo articolo specifico ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche della pianta benzoino impiegata all’interno dell’olio essenziale, soffermandoci anche sulle eventuali controindicazioni e sulle posologie di impiego.



Olio essenziale di benzoino: tutte le proprietà benefiche

L’olio essenziale a base di benzoino può essere impiegato tramite inalazione onde favorire un’azione tonificante, energizzante, sensuale, alleviando gli stati ansiosi, i sintomi della depressione, per recuperare le energie durante il periodo della convalescenza.

L’olio essenziale di benzoino può essere impiegato anche in presenza di lesioni cutanee quali scottature, geloni, ulcerazioni e screpolature promuovendo un’azione cicatrizzante in presenza di ferite.

Allo stesso tempo viene utilizzato anche per il trattamento delle dermatiti, delle ragadi al seno, affezioni cutanee, contro l’herpes labiale e l’herpes Simplex, in presenza di psoriasi, eczemi, come rassodante, a prevenzione e contrasto delle smagliature, del rilassamento cutaneo e contro gli inestetismi provocati dalle rughe.

L’olio essenziale di benzoino viene impiegato anche per la sua azione balsamica, favorendo la circolazione sanguigna, come riscaldante e come antisettico.

In presenza di occlusioni respiratorie, mal di gola, raffreddore, bronchite, sinusite e stati febbrili il benzoino è in grado di promuovere un’azione fluidificante ed espettorante. Per esaltare invece le sue proprietà antiossidanti potrà essere aggiunto alle creme cosmetiche, nella posologia di poche gocce, al fine di promuovere un’azione anti-age e un’azione contro le macchie cutanee.

L’olio essenziale di benzoino viene ricavato attraverso un processo di estrazione in solvente, acquistabile presso i punti vendita specializzati e gli store online.

Olio essenziale di benzoino: tutte le controindicazioni

L’olio essenziale di benzoino non presenta particolari riscontri tossici ma può tuttavia provocare una sensibilizzazione alla sostanza, espressamente sconsigliata in stato di gravidanza e allattamento.