Olio di Cartamo cos’è e proprietà

Il cartamo è anche noto come “zafferanone”, una pianta aromatica caratterizzata da virtù terapeutiche, utilizzata in cucina come rivale e variante dello zafferano.



Il cartamo è una specie di pianta annuale che giunge ad una altezza di 1/1,4 metri e si differenzia per la spinosità delle foglie superiori e delle brattee fiorali.

La sua radice è molto profonda e ogni ramificazione termina con una infiorescenza a capolino che porta fino a 100 fiori.

I suoi usi si dividono in:

  • Olio di cartamo: un tipo di olio che viene estratto dai semi. I semi contengono il 60% in olio. L’olio di cartamo contiene il 75% di acido omega 6 (acido linoleico) e vitamina K, è utilizzato per produrre margarine speciali vitaminizzate ed è indicato come un rigenerativo della pelle.
  • Tintura di cartamo: recentemente il suo uso è stato affiancato alla pittura. L’olio viene estratto dalla pianta per far essiccare lentamente i colori. Ammorbidisce e fluidifica i colori, ma l’olio di cartamo viene generalmente raccomandato per colori bianchi e colori molto tenui o tonalità pastello.
  • In cucina: sostituisce lo zafferano con un sapore lieve e un colore intenso. Nelle industrie viene utilizzato come coagulante.
  • Creme: l’olio di cartamo viene utilizzato per la produzione di rossetti e labelli.
  • Tradizione popolare: associa l’olio di cartamo al vigore fisico, agilità mentale e attività sessuale.
  • Estratto di cartamo: viene utilizzato come colorante nei prodotti alimentari anche grazie al regolamento europeo 1333/2008.

La pianta ha origine nel Mediterraneo orientale, in Pakistan e nel Nord Africa, anche se alcuni studi la pongono come una pianta già fruttata nel periodo neolitico, commercializzata anche nell’antica Grecia e nell’antico Egitto.



 

PROPRIETA’ E BENEFICI

Il cartamo è ricco di vitamine, in particolar modo quelle del gruppo C, E e K.

Presenta sostanze amare, un olio essenziale volatile, resine, grassi e sali organici; in particolar modo l’olio essenziale presenta un’elevata concentrazione di acidi insaturi, tra cui quello linoleico e quello oleico, in minore concentrazione.

I suoi semi invece contengono una quantità di grassi, insieme a proteine e fibre.

L’olio di cartamo svogle un’importante azione coagulante oltre a favorire la prevenzione dell’osteoporosi, grazie alla presenta della Vitamina K, ma non esistono prove scientifiche che confermino le sue proprietà antitumorali.

Ai suoi fiori sono attribuite proprietà lassative e diaforetiche, che facilitano la sudorazione, indicate contro gli stati febbrili e il morbillo dei bambini.

Viene inoltre utilizzato come applicazione topica contro eczemi e dermatiti per via della sua azione calmante e sedativa.

Recentemente sono state attribuite all’olio di cartamo azioni dimagranti, ma come per le proprietà antitumorali non vi sono prove certe che attestino questa teoria.

In cucina viene utilizzato per produrre margarine vegetali e come integratore di vitamine.

Per le sue azioni diaforetiche viene consigliato un infuso caldo, realizzato con 14 grammi di fiori, in mezzo litro di acqua molto calda, senza portare il tutto alla bollitura.

Riassumendo il tutto, il cartamo, ha proprietà ipocolesterolemizzanti, riducendo i livelli plasmatici delle LDL, dal sapore simile a quello dello zafferano e dall’intensa colorazione.