Oki: fa male? Benefici e Controindicazioni del farmaco antinfiammatorio

Oki fa male Benefici e Controindicazioni del farmaco antinfiammatorio

Oki è un farmaco antinfiammatorio, ampiamente sfruttato durante il corso degli ultimi anni dalla sua introduzione nel commercio farmaceutico.



La produzione dell’Oki è italiana, Dompè, generalmente prodotto e utilizzato sotto la formulazione di bustine granulari da sciogliere in acqua, oppure nella versione OkiTask da assumere sotto la lingua anche in assenza di acqua, facilitando la sua azione in tempi più rapidi.

L’Oki ha ormai assunto il posto del farmaco Aulin che tutti ricordano, per il quale erano insorte diverse polemiche e diatribe in merito al suo utilizzo e ai suoi effetti collaterali. Il farmaco Auilin richiedeva una ricetta medica, ma gli abusi registrati all’interno del paese italiano e europeo, hanno invece dimostrato come il farmaco venisse assunto anche per semplici disturbi passeggeri che avrebbero comunemente richiesto l’impiego di principi attivi meno invasi e sufficienti.

Tra gli effetti che hanno portato al ritiro dal commercio in molti paesi il farmaco Aulin si trovavano patologie come epatiti e sanguinamenti gastrici. L’Oki ha quindi assunto un ruolo importante come successore del farmaco precedente, considerato meglio tollerabile rispetto all’Aulin, ed ampiamente acquistato.

Oki: sostanze e principi attivi

I principi attivi del farmaco Oki sono il Ketoprofene, antinfiammatorio non steroideo FANS, ovvero non a base di cortisone, molto simile all’ibuprofene contenuto nel Moment. L’Oki è in grado di agire direttamente:

  • diminuendo l’infiammazione,
  • diminuendo il dolore,
  • diminuendo l’eventuale febbre presente.

Il principio attivo dell’Oki viene legato all’amminoacido lisina, allungando i tempi di scadenza e la stabilità. Tra le varie posologie di Oki disponibili in commercio si trovano:



  • Oki bustine (4.28 euro),
  • Oki supposte adulti, bambini e neonati (7.95 euro),
  • Oki fiale (3.61 euro),
  • Oki gocce (7.95 euro).

Questi specifici prodotti non richiedono la prescrizione della ricetta medica, mentre le fiale Oki e alcune tipologie di bustine si presentano invece mutabili e spesso viene quindi richiesta la certificazione di una ricetta medica da parte del farmacista.

Le supposte e le gocce dovrebbero presentarsi senza glutine all’interno, adatte anche ai soggetti celiali e intolleranti. In commercio sono successivamente apparse anche le seguenti versioni di Oki senza presentazione della ricetta:

  • OkiTask in confezione da 10, 20 e 30 bustine orosolubili (prezzo a discrezione)
  • Oki spray (prezzo a discrezione)
  • Oki colluttorio (prezzo a discrezione).

Oki: a cosa serve e quando interviene

L’Oki interviene negli adulti e nei bambini in caso di:

  • trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore (mal di testa, mal di denti, reumatismo extra-articolare, flogosi post-traumatica, urologia e pneumologia, spondilite anchilosante, dolori mestruali).
  • trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore nei bambini (dolori dell’apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otite).

Controindicazioni del farmaco antinfiammatorio Oki

Oki presenta, come tutti i farmaci, alcuni possibili effetti collaterali come:

  • Fotosensibilità
  • Maggior rischio di trombosi, tossicità epatica e renale
  • Rischio di emorragie gastrointestinali e ulcere
  • Possibile ritenzione idrica
  • Disturbi visivi

L’Oki è inoltre controindicato nei soggetti fumatori, alcolisti, cardiopatici, nefropatici, anemici, asmatici, affetti da malattie infiammatorie intestinali croniche.

L’Oki dovrà essere evitato in presenza dell’assunzione di farmaci come il cortisone, anticoagulanti come il warfarin, antidepressivi, aspirina, antinfiammatori, provocare mielosoppressione (leucopenia, trombocitopenia) e  il rischio di infezioni.