Noce Moscata: proprietà, uso, valori nutrizionali

La noce moscata è una spezia ricavata dal Myristica fragrans, un albero originario delle isole Molucche, Indonesia, ad oggi di coltivazione nelle zone intertropicali. Il seme decorticato prende origine dalla denominazione della noce moscata, mentre la parte esterna assume il nome di macis.



L’albero Myristica fragrans è un sempreverde, dioico a caratterizzazione della riproduzione sessuale delle piante, in grado di raggiungere i 20 metri di altezza. La terminologia della noce moscata si rifà alla “Noce di Mascate”, il luogo in cui la spezia cominciò ad essere commercializzata.

La raccolta della noce moscata si ottiene dopo all’incirca 7-9 anni dall’innesto dell’albero, mentre la produzione dopo un ventennio. La noce moscata, famosa per il suo utilizzo all’interno della preparazione del purè di patate, detiene un’azione contro nausea e vomito, oltre al suo effetto considerato afrodisiaco e digestivo, utile anche contro la dissenteria.

 

NOCE MOSCATA: PROPRIETA’ E VALORE ENRGETICO

Le proprietà benefiche della spezia della noce moscata intervengono nei processi digestivi, stimolando un’azione antisettica, carminativa, attenuando i sintomi di vomito, diarrea e nausea. La tradizione popolare antica ritiene che la noce moscata sia in grado di esaltare un potere afrodisiaco, mentre l’impiego della spezia sotto forma di olio estratto viene impiegato per uso esterno contro i dolori reumatici e i dolori nevralgici.

Il consumo eccessivo di noce moscata, intesa ad alto dosaggio al di sopra dei 5 grammi, è in grado di sviluppare un effetto del tutto simile ad alcune sostanze stupefacenti, creando allucinazioni, dipendenza, alterazioni del livello conscio pericolose per la salute psicofisica dell’organismo.



La noce moscata possiede un apporto di 525 calorie ogni 100 grammi di prodotto, suddivise in:

  • Proteine 5,84 grammi
  • Carboidrati 49,29 grammi
  • Zuccheri 28,49 grammi
  • Grassi 36,31 grammi
  • Fibra alimentare 20,8 grammi
  • Sodio 16 milligrammi

 

La noce moscata si affermò all’interno del panorama europeo a partire dal XVI secolo, diventando motivo di aspre rivalità tra le potenze dell’occidente che ambivano al suo monopolio. Questa spezia veniva considerata come un vero e proprio eccitante, tanto da prevederne un quantitativo sempre disponibile all’interno dei propri indumenti.

 

Come utilizzare la Noce Moscata in Cucina

Il gusto della spezia noce moscata è particolarmente caratteristico, tra il dolce e l’esotico con una punta di piccante. Il suo impiego culinario si rifà alla preparazione di dolci, creme, puree, budini, vegetali lessi, ma anche per arricchire il sapore dei cocktails, delle bevande alcoliche calde come il vino, punch e la classica bevanda inglese composta da latte, uova e liquore, chimata ” egg nog”.

La cucina tradizionale del Medio Oriente si serve della noce moscata per la preparazione delle uova, dei formaggi e della carne, mentre nella tradizione tedesca viene aggiunta al ripieno dei tortellini a base di carne, spinaci, uova, formaggio e noce moscata. In commercio la spezia è acquistabile presso tutti i supermercati, disponibile sia in forma intera di colore marrone scuro o bianca, oppure già finemente tritata.

In cucina tuttavia è più utilizzata la noce moscata in forma intera, grattugiata al momento della preparazione culinaria.