Natto Cibo Giapponese

Natto Cibo Giapponese, Proprietà, Benefici e Controindicazioni

Tra le varie tradizioni del Sol Levante, ovvero il Giappone, c’è n’è una alimentare che si può ottenere solo frantumando i fagiolini di soia dai quali si ricava il Natto, un ottimo condimento per insaporire le zuppe miste. Ma di cosa si tratta? E quali proprietà possiede?

 

Cibo del Giappone

Come abbiamo già accennato sopra il Natto è un alimento originario del Giappone, il quale si ottiene dopo avere frantumato i fagiolini di soia ed essere stato sottoposto a un processo di fermentazione, inoltre possiede un gusto molto particolare e decisamente forte.

Originariamente per prepararlo prima si faceva bollire la soia poi questa la si avvolgeva all’interno della paglia di riso, la quale contiene i batteri che appartengono alla famiglia dei Bacillus Sublitis, che fermentando con gli zuccheri dei fagioli davano appunto vita al Natto.

Oggigiorno invece il metodo è cambiato drasticamente, infatti i batteri Bacillus Sublitis sono stati isolati dai ricercatori nel XX Secolo, quindi per ottenere il Natto al posto della paglia di riso si utilizzano delle scatole di polistirolo al cui interno, per riuscire a favorire la fermentazione, i batteri vengono poi aggiunti insieme alla soia.

 

Proprietà

Il Natto è in grado di garantire una regolare la funzione intestinale (agendo anche sulla flora) per merito del suo particolare processo di fermentazione, inoltre grazie alla sua alta concentrazione di fibre e proteine contrasta la produzione di colesterolo cattivo, senza contare che aiuta anche ad alzare le proprie difese immunitarie.

 

Benefici

Tra i vari composti vegetali benefici che contiene, segnaliamo gli Antiossidanti, l’Acido Folico, la Vitamina B12 e l’Acido Pantoteico, poi sempre per merito del processo di fermentazione è anche un ottimo pool di probiotici, i quali sono in grado di proteggere molto efficacemente l’intestino sia dai batteri sia dalle tossine ma non solo, infatti la loro azione difensiva aiuta anche a ridurre:

  • Le scariche di diarrea
  • La costipazione
  • La produzione di gas
  • I sintomi che possono indicare l’insorgere di disturbi come l’IBD (malattia infiammatoria intestinale), la colite ulcerosa e il morbo di Crohn
  • L’eventuale gonfiore portato dall’assunzione di antibiotici.

 

Apporto Calorico

Questo però non toglie che il Natto è un alimento davvero tanto nutriente, infatti una normale razione da 100 grammi è in grado di fornire all’organismo un apporto calorico, in base al fabbisogno giornaliero, di:

  • Il 13% di Selenio
  • Il 20% di Zinco
  • Il 21% di Potassio
  • Il 22% di Calcio
  • Il 22% di Vitamina C
  • Il 29% di Vitamina K
  • Il 29% di Magnesio
  • Il 33% di Rame
  • Il 48% di Ferro
  • Il 76% di Manganese
  • 5 gr di Fibre
  • 11 gr di Grassi
  • 14 gr di Carboidrati
  • 18 gr di Proteine
  • 212 Calorie.

 

Controindicazioni

Nonostante gli svariati benefici, purtroppo, il Natto non è un alimento che può essere assunto da chiunque e in particolare da chi ha problemi con la tiroide e da chi prende dei farmaci per fluidificare il sangue, perché contiene la Soia la quale appartiene ai cibi con il più elevato potere gozzigeno che disturba il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea, e della Vitamina K che rende fluido il sangue.

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