Metodi Contraccettivi Naturali, gli Anticoncezionali Femminili

I metodi naturali prevedono l’astensione dai rapporti sessuali con penetrazione durante il periodo fecondo di ogni ciclo mestruale, cioè nei giorni vicini all’ovulazione.



Si basano sul fatto che generalmente giunge a maturazione un solo uovo per ciclo, che questo rimane fecondabile per non più di 24-36 ore e che gli spermatozoi rimangono vitali solo per 4-5 giorni. In teoria quindi, per evitare la fecondazione, è sufficiente astenersi dai rapporti sessuali solo per pochi giorni ogni ciclo.

In pratica però nessuna donna ovula esattamente lo stesso giorno ad ogni ciclo perché l’ovulazione può essere ritardata o anticipata da moltissimi fattori fisici, chimici, psichici, ecc.; rimane quindi il problema di individuare con facilità e sicurezza quando avviene l’ovulazione e, di conseguenza, in quali giorni astenersi dai rapporti sessuali.

Quelli che seguono sono i tre sistemi più collaudati e più usati per distinguere i giorni sicuri da quelli “a rischio”; per maggior sicurezza, molti consigliano di usarli contemporaneamente. I metodi naturali sono gli unici ammessi dalla Chiesa Cattolica.

 

Metodo Contraccettivo Naturale Ogino-Knaus (o del calendario)

Secondo i due medici che l’hanno elaborato, per individuare il periodo durante il quale evitare i rapporti sessuali bisogna fare così:

  1. Prendere nota per almeno 12 mesi consecutivi della durata dei cicli segnandosi i giorni di inizio delle mestruazioni. Ci si accorgerà che ci sono cicli più lunghi e altri più brevi.
  2. Sottrarre 18 giorni dal ciclo più breve. Il risultato corrisponde alla data d’inizio del periodo “a rischio” (ad esempio: se è stato di 26 giorni, si fa 26-18=8, quindi ottavo giorno del ciclo).
  3. Sottrarre 11 giorni dal ciclo più lungo; il risultato corrisponde alla data finale del periodo “a rischio” (ad esempio: se è stato di 30 giorni, si fa 30-11=19, quindi diciannovesimo giorno del ciclo).

Durante il periodo così individuato bisognerà astenersi dai rapporti sessuali (nel nostro esempio: dall’ottavo al diciannovesimo giorno dall’inizio delle mestruazioni).

 

Pro:

  • Non si basa sull’uso di sostanza o materiali estranei ed è assolutamente innocuo.

 

Contro:

  • Non è sicuro, quindi è controindicato quando la gravidanza va assolutamente evitata.
  • Risulta ancora più insicuro, e quindi sconsigliabile, sotto i 18 anni, nei 10 mesi successivi al parto, quando si avvicina la menopausa e dopo aver usato la pillola.
  • Richiede un periodo di astinenza sessuale molto lungo, che diventa lunghissimo per le donne che hanno cicli molto irregolari.
  • Richiede un lungo periodo di preparazione.

 

Metodo Anticoncezionale Naturale della Temperatura Basale

Questo metodo si basa sul fatto che nel periodo che va dall’ovulazione alla mestruazione si verifica un aumento della temperatura corporea. In un ciclo normale la temperatura del corpo si mantiene bassa durante la mestruazione e il periodo successivo, si abbassa ulteriormente subito prima dell’ovulazione per poi innalzarsi di alcuni decimi di grado al momento dell’ovulazione e mantenersi agli stessi livelli fino all’avvicinarsi delle mestruazioni successive.

In teoria, dopo 3 giorni consecutivi dal momento in cui la temperatura sale ha inizio il periodo non fertile e quindi sicuro.

In pratica, le possibili variazioni della temperatura dovute a lievi malattie, stanchezza, stress, insonnia, ecc. possono interferire con quella dovuta all’ovulazione e indurre ad errori. Inoltre studi recenti hanno dimostrato che solo nel 22% dei cicli il momento dell’ovulazione così calcolato corrisponde all’ovulazione reale.

 

Chi vuole applicare questo metodo deve:



  1. Misurarsi la temperatura interna tutti i giorni al mattino prima di alzarsi e a digiuno. Può essere misurata in bocca, nell’ano o in vagina, purché sempre allo stesso modo. I valori giornalieri vanno riportati su un diagramma che permetta di valutare l’andamento della temperatura per tutto il ciclo. Il tutto va ripetuto per 12 cicli.
  2. Studiando i dati così raccolti, bisogna stabilire qual è la data più probabile dell’ovulazione tenendo conto che essa avviene il giorno prima del rialzo termico.
  3. Vanno considerati fertili il giorno dell’ovulazione più altri 7 (3 prima e 4 dopo) e considerati rischiosi i 6 giorni precedenti il periodo fertile (ad esempio: se l’ovulazione risulta avvenire in media al quattordicesimo giorno, il periodo pericoloso va dal quinto al diciassettesimo).

 

Pro:

  • Non si basa sull’uso di sostanze o materiali estranei ed è assolutamente innocuo.

 

Contro:

  • Non è sicuro, quindi è controindicato quando la gravidanza va assolutamente evitata.
  • Richiede un periodo di astinenza sessuale molto lungo anche se leggermente più breve del metodo Ogino-Knaus.
  • Richiede una lunga preparazione, molta costanza e la massima precisione. Nel complesso è molto macchinoso.

 

Metodo Contraccettivo Naturale Billings

Il metodo Billings prende il nome dai due coniugi australiani che lo hanno sostenuto e diffuso. Per individuare i giorni “sicuri” si basa sull’osservazione del cambiamento di aspetto delle secrezioni provenienti dal collo dell’utero nel corso del ciclo mestruale.

Chi vuole adottarlo deve imparare a controllare tutti i giorni le caratteristiche del muco dopo essersi asciugata con la carta igienica. Dopo la mestruazione, per alcuni giorni non dovrebbe esserci alcuna perdita vaginale e si dovrebbe sentire la vulva piuttosto secca: questi sono considerati giorni sicuri per avere rapporti sessuali senza rischio di gravidanza.

Nei giorni successivi scompare la sensazione di asciutto e la quantità di muco aumenta fino a diventare visibile sulla carta igienica. Poi, man mano che si avvicina l’ovulazione, il muco diventa più fluido, più trasparente ed elastico, diventando simile alla chiara d’uovo. In quel momento il muco raggiunge il massimo della sua filabilità. Diventa cioè possibile distenderlo, filarlo senza che il filo si rompa, per una lunghezza che varia tra i 5 e i 12 centimetri.

Tutto il periodo nel quale compare questo tipo di muco (chiamato muco ovulatorio) va considerato fertile il massimo della fertilità è raggiunto all’ultimo giorno. In questo periodo non si devono avere rapporti sessuali.

Dopo l’ovulazione il muco diventa opaco, bianco o giallognolo, appiccicoso. Il quarto giorno dopo questa trasformazione hanno inizio i giorni sicuri.

 

Pro:

  • Non si basa sull’uso di sostanze o materiali estranei ed è assolutamente innocuo.
  • Tra i metodi naturali, è probabilmente il più efficace.

 

Contro:

  • In teoria dovrebbe essere un metodo molto efficace; in pratica, però, non lo è perché non è semplice individuare il muco cervicale tra le perdite che escono dalla vagina. Insieme al muco possono esserci infatti altre secrezioni dovute a infiammazioni locali, può esserci del liquido lubrificante emesso in seguito ad eccitamento sessuale oppure, dopo un rapporto sessuale, può esserci del liquido seminale. Tutto ciò interferisce con le caratteristiche del muco e rende questo metodo poco sicuro e controindicato nei casi in ci la gravidanza deve essere assolutamente evitata.
  • Per imparare a valutare le caratteristiche del muco è necessaria una fase di apprendimento piuttosto lunga.
  • Richiede una pratica quotidiana che per molte donne può risultare decisamente sgradevole.