Meningioma: Sintomi, Diagnosi, Trattamenti

Che cosa si intende con il termine Meningioma? La patologia rappresenta nello specifico un tumore cerebrale responsabile dell’origine di meningi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i Meningiomi si presentano sotto forma benigna e non cancerosa, dimostrandosi più rare le incidenze di natura maligna grave.

Le cause del Meningioa non risultano ancora oggi comprese, seppur si presumi una correlazione diretta con alcune patogenesi di carattere genetico e ambientale. Anche il corredo sintomatico si presenta del tutto variabile a seconda delle sedi di incidenza del Meningioma stesso.

Attraverso questa nuova guida ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche del Meningioma, soffermandoci in particolar modo sul corredo sintomatico, la diagnosi specifica e gli eventuali trattamenti a contrasto della patologia.

Meningioma: tutto quello che occorre sapere

Il Meningioma si presenta sotto forma di una patologia tumorale interessante l’area cerebrale delle meningi a maggior incidenza di natura benigna rispetto ai casi più gravi. In alcuni casi i Meningiomi non necessitano di un intervento chirurgico o chemioterapico, associato invece alle forme maligne.

Le membrane a protezione del cervello e del midollo spinale, dette Meningi craniche e spinali, si organizzano in tre diversi strati dall’interno verso l’esterno sotto la denominazione di dura madre, aracnoide e pia madre. Il Meningioma si origina in prossimità delle cellule aracnoidee, presentandosi come una massa in lenta espansione ancorata alla dura madre.

La patologia tumorale si forma spesso in prossimità della base del cranio, al di sopra del midollo spinale, attorno alla guaina di protezione del nervo ottico a differenza del Meningioma spinale che trae origine all’interno del canale vertebrale, dimostrandosi una forma strettamente più rara. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato i Meningiomi in stadi specifici: il Primo Grado rappresenta il 90% dei casi a formulazione benigna; il Secondo Grado rappresenta un 7% di meningiomi atipici; il Terzo Grado un 2% di anaplastico/maligni.

Tra le cause maggiori della formazione di Meningiomi si trovano l’esposizione alle radiazioni, una maggiore incidenza nelle donne a causa degli ormoni femminili, in presenza di lesioni cerebrali, predisposizione genetica e ambientale. Ma quali corredi sintomatici interessano la formazione di Meningiomi?

Tra i sintomi maggiori si riscontrano una lenta progressione dello sviluppo della massa tumorale comprendendo mal di testa, vertigini, difficoltà di memoria, svenimenti, alterazioni del comportamento, diplopia della vista, perdita dell’udito, crisi epilettiche, ipertensione endocranica, iperostosi, fino a comprimere le fibre nervose e i vasi sanguini, contenendo cisti, depositi di minerali calcificati. Le metastasi comportate dai Meningiomi si originano spesso dai polmoni, provocando fenomeni di incontinenza paralisi parziale degli arti superiori e inferiori e debolezza a livello di braccia e gambe nei casi benigni.

Le diagnosi comprendono alcuni test di imaging, a risonanza magnetica (RMN) con mezzo di contrasto, la tomografia computerizzata (TC). Le terapie a contrasto dei Meningiomi prevederanno invece l’intervento chirurgico di rimozione, la la radiochirurgia stereotassica in presenza di un tumore inferiore ai 3 cm di diametro, a seconda della posizione, del grado di gravità della patologia e di eventuali altre patologie in corso.

In caso di un Meningioma di piccole dimensioni si attiveranno costanti monitoraggi al fine di tenere sotto controllo l’avanzare del tumore.

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