Membrana Epiretinica: Sintomi, Diagnosi, Trattamenti

Che cosa si intende con la terminologia Membrana Epiretinica? La definizione rientra all’interno delle patologie associate alla vitreo-retinica in riferimento alle possibili alterazioni di carattere infettivo in grado di danneggiare gravemente la salute degli occhi e la vista.



I danneggiamenti associati alla salute visiva comprendono anche la Membrana Epiretinica, conosciuta anche sotto la denominazione di pucker maculare, in grado di verificarsi in presenza di uno strato cellulare a trazione sulla retina determinandone il distacco.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutti gli aspetti caratteristici della Membrana Epiretinica, soffermandoci in particolar modo sul corredo sintomatico, la diagnosi specifica e i trattamenti a contrasto della patologia oculare ai danni della retina.

Membrana Epiretinica: cos’è e Sintomi caratteristici

La Membrana Epiretinica presenta uno stadio iniziale del processo infiammatorio sotto la definizione di cellophane maculare. Il primo stadio comporta un’immagine brillante sul fondo dell’occhio durante la visita specialistica eseguita dall’oftalmologo sotto esame oftalmoscopico. La Membrana Epiretinica colpisce maggiormente i soggetti con l’avanzare dell’età anagrafica, sotto un’incidenza pari al 12% oltre i 70 anni.

La Membrana Epiretinica comprende nella maggior parte dei casi un corredo subdolo e del tutto asintomatico, mentre l’insorgenza dei disturbi più evidenti comporta un’alterazione dal punto di vista della messa a fuoco, ovvero metamorfopsia, micropsia per la quale gli oggetti appaiono alla vista in dimensioni più piccole rispetto alla realtà, visione doppia monoculare, macropsia per la quale gli oggetti appaiono alla vista in dimensioni più grandi rispetto alla realtà, diminuzione della dell’acuità visiva sotto forma di diversi gradi.



Membrana Epiretinica: cause della patologia

Quali sono le cause della Membrana Epiretinica? La patologia non presenta tutt’oggi cause specifiche, compresa la forma più frequente presentata dai soggetti affetti. Tuttavia, la Membrana Epiretinica, presenta una forma evidente di invecchiamento oculare provocando un’alterazione del corpo vitreo sotto un’accumulo e conseguente proliferazione anomala della produzione delle cellule.

La proliferazione incontrollata si concentra soprattutto in direzione delle cellule gliali, fibroblasti, cellule dell’epitelio pigmentato, macrofagi. Ulteriori cause legate alla proliferazione delle cellule oculari possono essere provocate da processi infiammatori a carico dell’occhio, differenti forme di maculopatie, trombosi venose a carico della retina, conseguenze del laser retinico, conseguenze di chirurgie oftalmiche, sindromi rare.

Membrana Epiretinica: Diagnosi e Trattamenti

La Membrana Epiretinica viene diagnosticata tramite visita oculistica a seguito dei risultati dell’esame tomografia a coerenza ottica (OCT), identificando lo stadio di trazione ai danni della retina. In conseguenza alle valutazioni mediche verranno identificati gli stadi specifici della patologia.

L’intervento chirurgico, più o meno urgente, sarà stabilito dalle valutazioni oculistiche prevedendo un’operazione standard consistente nella vitreoctomia effettuando il peeling della membrana interna, servendosi di una sostanza tamponante sotto forma di gas, aria, oppure silicone, agevolando la chiusura del foro. Nei periodi odierni il trattamento dell’ocriplasmina si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento a contrasto della sindrome di trazione vitreo-maculare.

La terapia consiste nell’iniezione di uno specifico enzima all’interno della cavità vitrea. A prevenzione della Membrana Epiretinica il soggetto potrà servirsi della griglia di Amsler, un metodo auto-diagnostico di semplice utilizzo da eseguire in qualsiasi momento visualizzando delle specifiche righe. In presenza di una visione ondulata delle righe ci si dovrà rivolgere al proprio medico oculista.