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Melograno: Proprietà e Benefici, Ottimo per la Prostata e la Dieta

    Melograno

    Il melograno è senz’altro una delle piante più incredibili della nostra storia, il cui nome latino stesso (Punica Granatum) ci riporta indietro ai tempi dell’Impero Romano e della storia che ha caratterizzato il periodo in cui il Mediterraneo era il centro del mondo.

    Il suo frutto, la melagrana, è una bacca con una buccia molto robusta ed al suo interno cela un contenuto dalle proprietà benefiche di tutto rispetto, derivante dal colore stesso: i semi o altresì chiamati arilli. Questi possono anche essere oltre 600 in un unico frutto ed oltre ad essere buoni e lucenti, sono anche molto utili al nostro organismo.

    Proprietà

    Mangiando una melagrana, stando attenti a non sporcarsi (le macchie sono difficili da togliere poi), assumeremo una quantità molto elevata di :

    • Vitamina A.
    • Vitamine del Gruppo B.
    • Vitamina C.
    • Fenoli.
    • Acido Punico.

    Tutti elementi caratteristici di un effetto antiossidante tipico dei frutti cosiddetti rossi. Il melograno, dunque, è una pianta che produce queste meraviglie con le quali possiamo combattere naturalmente i radicali liberi, causa dell’invecchiamento e del deperimento dei tessuti, ma anche dell’insorgenza di tumori.

     

    Benefici

    Il punto di forza del melograno, però, deriva sempre dal suo nome. La grande concentrazione di acido punico è un elemento estremamente efficace nella prevenzione di due tipologie di cancro che tendono a colpire in modo differente i generi umani, ossia il cancro alla prostata (per i maschi) ed il tumore al seno (per le donne). Se per il primo tipo si parla di un effetto preventivo, per il cancro alla mammella abbiamo una riduzione significativa del rischio.

    Oltre a questo, mangiare la melagrana contrasta gli effetti dell’influenza ed in generale perché rafforza le difese immunitarie (grazie alla forte presenza di vitamine) e svolge una funzione inibitoria nella formazione delle placche arteriosclerotiche che ispessiscono le arterie e determinano un aumento della pressione sanguigna ed un maggiore rischio di fenomeni cardiovascolari come ictus ed infarti.

    Dulcis in fundo, la melagrana è particolarmente indicato per contrastare gli effetti negativi derivanti da un particolare stato biologico nella donna, ossia la menopausa: mangiare un melograno riduce le cosiddette vampate di calore e consente di gestire al meglio questa transizione di vita.

    Se ancora non dovessero bastare le proprietà benefiche di questo meraviglioso frutto, troviamo tantissimi preparati e tisane a base di melograno puro o in mix con altre sostanze: questo perché il frutto rosso aiuta ad addormentarsi e concilia il sonno, sempre che non se ne abusi nel consumo.

     

    Ottimo per la Dieta

    La melagrana è uno di quei frutti particolarmente indicati in alcune diete perché possiede un quantitativo calorico davvero poco consistente in relazione al suo peso (70 calorie ogni 100 grammi) e perché determina un senso di sazietà nel soggetto che la mangia.

    Oltre a questo, sono noti gli effetti diuretici che aiutano e coadiuvano il nostro organismo nel suo meccanismo fisiologico. Mangiare i frutti del melograno, ci aiuta ad eliminare le tossine e questo si riversa positivamente sullo stesso tentativo di dimagrire e di eliminare le complicanze antiestetiche come la cellulite, ad esempio.

     

    Controindicazioni

    C’è, però, un rovescio della medaglia ed occorre fare attenzione. La melagrana va assunta con parsimonia e non bisogna abusarne proprio a causa dell’alto quantitativo di acido punico che può, in dosi elevate, complicare alcuni meccanismi biologici del nostro corpo. Oltre a questo, mangiare i frutti del melograno non è indicato per chi soffre di reflusso esofageo proprio perché incentiva ed amplifica questo processo disfunzionale.

    Un ultimo avvertimento è il più importante e pericoloso. Chi assume anticoagulanti ed è sotto terapia, magari a causa di eventi a carico dell’apparato cardio-vascolare, non può assumere quantità eccessiva di melograno perché si possono manifestare effetti secondari anche spiacevoli tra cui:

    • Sonnolenza.
    • Vertigini.
    • Mal di testa.
    • Respiro corto.

    In caso manifestiate questa sintomatologia ovvero anche uno solo di questi sintomi dopo aver mangiato melagrana e siete in cura con anticoagulanti, il consiglio è quello di recarvi velocemente dal vostro medico oppure ad un più vicino centro di cura e raccontargli dell’accaduto.