Marmellata di Cachi: proprietà e ricetta per la confettura

Dal consumo di marmellata di cachi possiamo trarre una serie di benefici per il nostro organismo.



Il frutto del caco riporta il suo consumo agli inizi degli albori della nostra civiltà, testimoniando una storia antica, ricca di conoscenza.

Fa parte delle specie subtropicali, anche se si adatta perfettamente al nostro clima mediterraneo e a qualsiasi tipo di terreno.

L’albero del caco appartiene alla famiglia delle Ebenacee, originario dell’Asia orientale. In Cina è coltivato da oltre 2000 anni e la sua prima descrizione botanica risale al 1780, da cui il suo nome scientifico risale al curioso soprannome di “grano di Zeus”.

Dagli stessi cinesi fu definito “l’albero delle virtù” e “mela d’Oriente” per via della sua lunga vitalità. Cresce e ramifica in ambienti caldi e umidi, in un suolo poco drenato, concede grande ombra e spesso permette la nidificazione di diverse specie di uccelli. Non attrae parassiti, la caduta delle sue foglie permette un’ottima concimazione del terreno ed è particolarmente indicato per la bruciatura, resistendo con le sue foglie color arancio sino al periodo di gelo.

Odiernamente l’albero del caco viene associato all’albero della pace, ricordando la sua sopravvivenza nel 1945 al bombardamento atomico devastante di Nagasaki.

 

PROPRIETA’ NUTRIZIONALI DELLA MARMELLATA DI CACHI

Il frutto del caco apporta circa 271 kj per 100 grammi di prodotto. E’ ricco di vitamina C, potassio e beta carotene, scarso di grassi. Il frutto del caco è stato più volte definito come un integratore alimentare naturale anche per il suo contenuto di sali minerali.



Le sue proprietà sono diuretiche, lassative, ma è sconsigliato a soggetti con patologie come diabete e obesità a causa della sua concentrazione di zuccheri.

A causa della quantità di tannino che sprigiona nel suo stato acerbo risulta avere un forte potere astringente sull’intestino.

Quando si prepara una marmellata di cachi casalinga è consigliato un uso limitato di zucchero come aggiunta. Nei soggetti sani che praticano sport, durante i periodi di spossatezza e di inappetenza la marmellata di fichi viene spesso consigliata e incoraggiata.

La marmellata di cachi protegge l’organismo dall’insorgenza di disturbi epatici, esercita una funzione antiemorragica e emostatica. A difesa della flora intestinale diviene una sorta di antibiotico naturale, a difesa della milza, dello stomaco, intestino e pancreas.

 

Consigli Per Una Marmellata Di Cachi Casalinga

Quando si sceglie di consumare della marmellata in generale è sempre meglio evitare di acquistare i preparati industriali e seguire alcuni accorgimenti.

E’ bene scegliere i frutti al loro stadio maturo, lavarli accuratamente e privarli dei semi.

Su circa 1,5 kg di cachi è bene aggiungere una mela, anch’essa privata dei semi, mezzo chilogrammo di zucchero e la scorza di un limone fresco. Gli ingredienti andranno ridotti in piccoli pezzi e lasciati cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti. Soltanto a processo terminato si potrà eliminare la scorza del limone usato.

Dopo aver lasciato raffreddare il composto addensato è fondamentale trasferire il tutto in barattoli di vetro per la sterilizzazione.

In questo modo potrete conservare la marmellata di cachi consumandola al momento opportuno.