Vai al contenuto

Le tipologie di Pomodoro più diffuse

    Con l’arrivo della bella stagione si aprono ufficialmente le porte della coltivazione dei pomodori, la pianta annuale appartenente alla famiglia delle Solanaceae, dalle bacche color rosso ampiamente utilizzate nelle cucine di tutto il mondo.

    Questa specie risulta originaria dell’America centrale, del Sudamerica e della parte meridionale dell’America Settentrionale, coltivata anche nelle aree del Messico, Perù e in Italia. Il pomodoro si dimostra una pianta piuttosto antica conosciuta anche dalle popolazioni azteche dedite alla preparazione della salsa di pomodoro, rientrante all’interno delle categorie degli alimenti ad azione afrodisiaca.

    Ma quali sono le specie di pomodoro più diffuse ai giorni nostri? Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di elencare tutte le specie maggiormente diffuse e più utilizzate in cucina all’interno di diverse ricette e abbinamenti.

    San Marzano DOP

    Il pomodoro San Marzano DOP viene riconosciuto come un prodotto ortofrutticolo italiano a Denominazione di origine protetta, proveniente dalla città di San Marzano sul Sarno. La sua forma allungata lo rende idoneo soprattutto per la preparazione dei pelati e delle salse, dimostrandosi poco acquoso e resistente alle cotture, indicato soprattutto nelle preparazioni di sughi e condimenti per la pasta.

    Costoluto

    Il pomodoro Costoluto si presenta con diverse grinze profonde, in forma del tutto schiacciata, consumato fresco ma anche sotto forma di pelati e passate di pomodoro. Il Costoluto si rende ideale anche nella preparazione di insalate scegliendo uno stato tra il verde e il maturo, ottimo anche gratinato al forno.

    Ramato a Grappolo

    Il pomodoro Ramato a Grappolo cresce direttamente sui rami a grappolo, dimostrandosi particolarmente polposo di grandi dimensioni, ideale per eliminare la buccia superficiale durante la preparazione di diverse ricette in cucina. Questa specie si adatta ai sughi, alle cotture al forno, alle salse.

    Cuore di Bue

    La specie di pomodoro Cuore di Bue si dimostra spesso piuttosto grande, in grado di superare i 200 grammi di peso, ricca di semi e polpa, ideale per la preparazione estiva di insalate consumato generalmente a crudo.

    Pachino IGP

    Il pomodoro Pachino IGP proviene dalle province di Siracusa e Ragusa, dimostrandosi esteticamente piccolo dal colore rosso acceso, ideale in cucina in abbinamento a bruschette, insalate, mozzarella e formaggi freschi, come condimento per la pasta rosolato in padella.

    Perino

    Il pomodoro Perino si presenta in piccole dimensioni allungate, una polpa soda e una buccia robusta, utilizzato soprattutto per la preparazione dei pelati e del concentrato di pomodoro, ma anche consumato a crudo come antipasto, in abbinamento alle insalate.

    Pomodoro Regina

    Il pomodoro Regina trae origine dal territorio pugliese, denominato in questo modo per la forma assunta dal piccolo in fase di crescita, del tutto simile alle sembianze di una corona integrando un sapore dolce-acidulo, resistendo maggiormente agli attacchi dei parassiti.

    Datterino

    Il pomodoro Datterino viene coltivato soprattutto in Sardegna e Campania assumendo la classica forma simile al frutto del dattero, conservando un sapore dolce ideale per le consumazioni a crudo e le passate.

    Ciliegia Dolce Giallo

    Il pomodoro Ciliegia Dolce Giallo cresce anche in condizioni particolarmente difficili, dimostrandosi un prodotto soprattutto ornamentale all’interno delle preparazioni di insalate crude.