Vai al contenuto

La Tachipirina si può Prendere a Stomaco Vuoto o Pieno

    Tachipirina

    In presenza di febbre o comunque di dolori di lieve entità, come ad esempio il mal di testa, la maggior parte delle persone utilizzano la Tachipirina un comunissimo farmaco da banco venduto, senza ricetta medica, sia in Farmacia sia in Parafarmacia. Ma deve essere assunta a stomaco vuoto o pieno? E ci sono rischi in gravidanza?

     

    Stomaco Vuoto o  Stomaco Pieno?

    Tutti i medicinali, siano essi da banco o meno, devono avere all’interno della confezione il bugiardino (per chi non lo sapesse il foglietto illustrativo) e, ovviamente, la Tachipirina non fa eccezione. Solo che molte volte questo foglietto viene del tutto ignorato, comportando di conseguenza il sorgere di domande come la modalità d’assunzione.

    Una di queste riguarda proprio il fatto se si possa prendere a stomaco vuoto oppure a stomaco pieno, trattandosi di Paracetamolo (il suo principio attivo) è un farmaco molto indicato per adulti e bambini, in quanto se si rispetta il dosaggio consigliato dal proprio medico curante, perché alcune versioni non sono adatte ai bimbi, si può assumere senza problemi a stomaco vuoto.

    Questo vuol dire, a maggior ragione contro gli stati influenzali, che la Tachipirina (disponibile sotto forma di compresse oppure di supposte) fa più effetto se viene assunta prima di consumare i pasti, anche se ovviamente nulla vieta di prenderla a stomaco pieno.

    Inoltre altro vantaggio di questo di questo medicinale consiste nel fatto il suo utilizzo può essere impiegato anche in presenza di disturbi a livello dello stomaco, ad esempio una gastrite o un’ulcera, perché il Paracetamolo non aggredisce in nessun modo le mucose che si trovano al suo interno e non causa inutili fastidi tipo il reflusso.

     

    Si può Prendere in Gravidanza?

    Una donna in stato di gravidanza, oppure che si trova nel periodo dell’allattamento, deve fare molta attenzione ai farmaci che assume ed evitare nel modo più assoluto di fare di testa propria (concetto questo che dovrebbe comunque valere sempre), onde evitare di mettere a rischio la propria salute e quella del bambino.

    Anche se comunque la Tachipirina di per sé non causa grossi problemi, a patto però che vengano rispettati i dosaggi prescritti dal proprio medico, quindi questo vuol dire che in nessun caso bisogna abusarne perché trattandosi di un farmaco potrebbe avere effetti collaterali, i quali benché siano molto rari, possono causare:

    • Vertigini
    • Sonnolenza
    • Alterazioni ematologiche
    • Secchezza orale
    • Nausea
    • Vomito
    • Problemi di accomodazione
    • Prurito
    • Orticaria
    • Allergie
    • Broncospasmo
    • Arrossamenti cutanei
    • Porpora trombocitopenica
    • Aritmie cardiache
    • Necrosi tubulare acuta
    • Insufficienza renale
    • Anemia emolitica
    • Agranulocitosi
    • Pancitopenia.

     

    Dosaggio Consigliato

    Il dosaggio consigliato viene sempre riportato all’interno del bugiardino, che ricordiamo va sempre letto prima di procedere all’assunzione di qualunque tipologia di farmaco e non solo della Tachipirina, in questo caso specifico comunque specifichiamo che:

    • Grammi differenti 
    • Dosaggio giornaliero 

    Non sono assolutamente la stessa identica cosa, in quanto esiste una sostanziale differenza la cui valutazione deve necessariamente essere fatta dal medico, il quale conosce la storia clinica dei propri pazienti.

    Nel caso in cui si decidesse di prendere la Tachipirina senza consultare il proprio dottore, magari per contrastare la febbre subentrata a causa dell’influenza, è molto importante sapere che questa non deve essere assunta per un periodo di tempo superiore ai tre giorni.