La Dieta Post-Epifania per perdere peso velocemente

La ricorrenza dell’Epifania sancisce in definitiva il termine di tutte le festività iniziate nel corso del periodo natalizio. Molto spesso tuttavia, insieme alle feste più importanti dell’anno, trascinano con sé anche qualche chilogrammo accumulato in eccesso durante i pasti e le cene abbondanti.



La maggior parte dei soggetti si ritrova alla ricerca di un piano alimentare ipocalorico grazie al quale recuperare la forma fisica al termine di ogni festività successivamente all’arrivo dell’Epifania, optando per diverse soluzioni proposte online. Come sempre ci teniamo a precisare qualsiasi dieta ipocalorica necessita del parere di un medico nutrizionista professionale, sulla base delle differenti esigenti nutrizionali, escludendo qualsiasi rischio per la salute dell’organismo.

Attraverso questo nuovo articolo guidato ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche della dieta post-Epifania, soffermandoci in particolar modo sugli schemi settimanali ipocalorici da seguire, la maggior parte dei pareri dei professionisti, le eventuali controindicazioni e mancanze.

Dieta Post-Epifania: tutto quello che occorre sapere

A quale dieta post-Epifania affidarsi al termine del periodo delle festività per recuperare la corretta forma fisica? In seguito alle festività si potrà optare per un regime alimentare ipocalorico dato dalla dieta detox con effetto depurativo e drenante, concentrata soprattutto sull’apporto di frutta e verdura.

Nelle giornate immediatamente successive alle festività si potrà optare per un’osservanza dedicata alla depurazione delle tossine accumulate in eccesso, concentrandosi su centrifugati e frullati di verdura o frutta, ortaggi crudi, tisane e infusi senza zuccheri aggiunti. Grazie all’apporto dei nutrienti contenuti soprattutto nei centrifugati si potranno conservare intatte tutte le vitamine e i sali minerali, aiutando l’organismo a depurarsi dalle tossine.



Successivamente alle prime giornate dopo le feste si potranno reintegrare anche altri alimenti prevedendo una prima colazione, uno spuntino di metà mattinata, un pranzo, un ulteriore spuntino di metà pomeriggio e un pasto finale consistente in una cena leggera. Assolutamente sconsigliato risulta essere il digiuno controproducente all’interno di un percorso dimagrante, andando ad aumentare attacchi di fame nervosa e instabilità dell’umore.

La prima colazione potrà essere basata su alimenti quali yogurt magri e carboidrati complessi in grado di favorire le energie necessarie all’organismo per affrontare il corso della giornata. Lo spuntino di metà mattinata potrà invece prevedere un frutto fresco di stagione, in alternativa una tazza di macedonia mista, oppure un frullato fresco privo di zuccheri aggiunti.

A pranzo non dovrà essere eliminata la pasta, sotto porzioni adeguate e una scelta di farine possibilmente integrali, condita con olio extravergine di oliva, pomodoro fresco, oppure ragù di verdure, sotto possibili abbinamenti con i legumi. Nel corso della metà pomeriggio si potrà assumere nuovamente un frutto fresco, mentre l’ultimo pasto della giornata dovrà concentrarsi sull’apporto proteico.

Per cena si potranno alternare carne magra bianca o rossa, oppure pesce, accompagnando la portata a della verdura cruda o cotta. Dal punto di vista dei processi termici dovranno essere escluse le cotture grasse come le fritture, i condimenti a base di burro e margarine. Da eliminare anche le bevande alcoliche e gassate, prodotti confezionati, dolci, cibo spazzatura, fast food, stili di vita errati, sotto un apporto corretto di acqua e attività fisica giornaliera.