I Kiwi Fanno Ingrassare?

Il kiwi è considerato il frutto dello sportivo, migliorando le prestazioni degli atleti e dell’organo del cuore. Il frutto è originario della Cina, esportato agli inizi dell’Ottocento in Nuova Zelanda. Il suo particolare nome deriva in realtà da un uccello che popola i territori della Nuova Zelanda, dal carateristico becco allungato. Il suo bisogno di irrigazione è costante, mentre la raccolta dei frutti avviene nel periodo di ottobre.



I benefici apportati all’organismo dal kiwi sono:

  • Azione diuretica
  • Azione immunitaria
  • Azione circolatoria
  • Azione rinfrescante
  • Azione di protezione delle pareti vascolari

Recentemente è stata scoperta un’importante funzione del kiwi sull’organismo umano, definita “contribuire all’opera di Cupido”, per via del suo contenuto di arginina, un aminoacido vasodilatatore impiegato contro la cura dell’impotenza.

Il frutto contiene anche la xantofilla, particolarmente utile contro l’insorgere del tumore alla prostata. Gli sportivi si servono del kiwi per recuperare le forze, migliorando la resistenza più a lungo durante lo sforzo fisico.

Anche la sostanza pectina, contenuta all’interno del frutto, risulta importante per la regolarizzazione dei livelli di colesterolo.

 

MANGIARE IL KIWI FA INGRASSARE?

Il kiwi viene particolarmente indicato all’interno delle diete, poiché il suo apporto di calorie risulta molto ridotto, con un buon apporto di fibre che facilitano i processi digestivi e quelli intestinali. Possiamo quindi affermare che il kiwi non fa ingrassare, ma come tutta la frutta non bisogna eccedere nel suo consumo. Il suo apporto di vitamine, in particolar modo la vitamina C, risulta molto accentuato, tanto che un frutto di 100 grammi di peso può contenere un apporto di vitamina C pari al 166% della quantità assunta giornalmente, un valore più alto persino delle arance.



E’ proprio il suo particolare colore verde e l’esterno ruvido e peloso della sua buccia a proteggere il kiwi dagli agenti esterni, permettendogli di mantenere intatte le sue proprietà. Oltre alla vitamina C i kiwi presentano alte quantità di vitamina E, prevevendo così l’arterosclerosi grazie al potere antiossidante di entrambe le vitamine. Risulta essere un’ottima fonte di magnesio, una sorta di i ntegratore naturale da aggiungere alla dieta occidentale che ne risulta spesso carente.

La carenza di magnesio è spesso responsabile dei disturbi interessanti l’organo principale del cuore, come le anomalie del tessuto muscolare cardiaco, consigliato anche alle donne in stato di gravidanza per il contenuto di acido folico. Il kiwi può essere consumato sia da bambini che adulti e anziani in particolare. Non meno importante è il suo contenuto di inositolo, prezioso per combattere i sintomi della depressione e contro la patologia del diabete.

Il kwi si presta perfettamente alla preparazione di frullatti o centrifugati di frutta deprativi e privi di zucchero.

 

CONTROINDICAZIONI DEL KIWI

Come abbiamo già detto, il frutto del kiwi può essere introddo nel regime alimentare del bambino, dell’adolescente, dell’adulto e dell’anziano. Tuttavia vi è un particolare caso in cui viene fortemente sconsigliato, ossia in tutti quei soggetti affetti da  morbo di Crohn con fase acuta, malattie diverticolari, coliti, rettocoliti ulcerose, nei soggetti sottoposti a regimi alimentari privi di fibre.