I benefici dell’alimentazione vegana in menopausa

I benefici dell'alimentazione vegana in menopausa

Il momento della menopausa femminile rappresenta una naturale evoluzione particolarmente delicata che interessa e modificazioni dell’organismo e del corpo della donna, spesso fonte di stress e disturbi.



Anche dal punto di vista dell’alimentazione si potranno assumere determinati comportamenti in grado di migliorare il corso degli eventi legati alla menopausa, modificando anche il proprio regime alimentare.

Come sempre consigliamo all’interno dei nostri articoli si tratta solamente di pareri e consigli che non si rifanno alla professionalità delle diete nutrizionali mediche alle quali è sempre preferibile rivolgersi in questi casi.

Odiernamente la dieta vegana ha assunto particolare adesione all’interno dei regimi alimentari sospinta non soltanto da un’eliminazione di tutti i prodotti di origine animale, compresi cosmetici e alimenti, ma anche per via delle azioni benefiche sull’organismo.

L’alimentazione vegana favorisce un riequilibrio e un’azione antinfiammatoria sull’organismo, nonostante i pareri contrastanti in merito all’eliminazione totale degli alimenti di origine animale dalla propria dieta quotidiana.

Menopausa: sintomi principali

La menopausa rappresenta il periodo femminile in cui cessano le mestruazioni, un evento del tutto fisiologico e naturale ma non privo di conseguenze a livello di disturbi fisici. Le donne in stato di menopausa avvertono generalmente una sensazione generale di infiammazione estesa a tutto l’organismo.

Generalmente il climaterio, termine con il quale si indica la menopausa, viene preceduto da un periodo assestante denominato premenopausa stesso che può durare anche per diversi anni in abbinamento a cicli sregolati e vampate di calore.

La menopausa riguarda generalmente le donne dai 45 ai 53 anni, anche se possono verificarsi alcune condizioni precoci rispetto alle linee generali riportate.



Al fine di riequilibrare tutti i sintomi alcune donne trovano sollievo intraprendendo un regime alimentare vegano ad esclusione di tutti gli alimenti di origine animale per favorire quelli vegetali.

Menopausa e dieta vegana

Al fine di riequilibrare lo stato dell’intestino e dell’organismo in generale durante la fase di transizione della menopausa si potrà scegliere di seguire un regime alimentare vegano concentrandosi soprattutto sull’introduzione del cavalo in tutte le sue varianti, un alimento ricco di vitamina A e C, polifenoli e carotenoidi.

Al fine di assumere anche gli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 si potranno introdurre all’interno della dieta vegana semi di lino e soia in alternativa al pesce azzurro vietato all’interno del regime alimentare vegano dove molto spesso si sopperisce alle varie carenze nutrizionali con il supporto degli integratori.

Durante la menopausa il sintomo più evidente è rappresentato dalle vampate di calore dovute ad uno squilibrio ormonale ad opera di una diminuzione della produzione di estrogeni. L’assunzione della soia in questo caso si è dimostrata particolarmente efficace tanto che, le ultime ricerche condotte in merito, hanno paragonato la soia ad una possibile terapia sostitutiva dei farmaci prescritti in menopausa.

Eliminando gli alimenti di origine animale e alcuni cereali sembrano migliorare anche lo stato dell’eliminazione del muco, al fine di ridurre l’infiammazione fisiologica caratterizzante della menopausa.

Altro fattore fondamentale è rappresentato da una fragilità maggiore a carico delle ossa durante il periodo della menopausa per il quale si consiglia di introdurre una dose corretta di alimenti ricchi di calcio come latte e formaggi.