Fosfeni a Occhi Aperti, sintomi e cura

Che cosa sono i fosfeni? Alcuni di voi potranno non conoscere il nome tecnico, ma comprenderanno esattamente la specifica funzione. I fosfeni percepiscono uno stimolo della retina rilasciando i classici effetti a lampo di luce. Per meglio descriverne la funzione è sufficiente esercitare una pressione lieve sugli occhi, mentre i cosiddetti lampi di luce compariranno automaticamente durante l’azione involontaria di uno starnuto.



Il fenomeno dei fosfeni ha origine begnigna e naturale, ma il loro verificarsi di frequente potrebbe tuttavia indicare la presenza di una condizione patologica della retina di grave entità. Il distacco della retina stessa e la neurite ottica, scatenata dalla sclerosi multipla, comportano un verificarsi anomalo di fosfeni in condizione di occhi aperti.

 

VEDERE I FOSFENI

I fosfeni si manifestano in diverse situazioni, a cuasa di differenti motivazioni e condizioni della vista, tra cui:

  • chiudendo gli occhi;
  • restando esposti alla luce per un periodo sufficiente al cervello per contiuare a ricevere stimoli;
  • durante uno starnuto.

Generalmente si pensa che i fosfeni siano in grado di attivarsi in condizioni di occhi a riposo, poiché anche in stato di incoscienza essi continuano ad essere attivi, inviando impusi elettrici e consumando energia. Durante il periodo di veglia invece i fosfeni possono diramarsi in una serie di rappresentazioni personalizzate a seconda dei soggetti. Le forme più comunemente descritte riguardano bagliori di luce di colorazione tendente al blu, forme di auree, forme ad anelli, sotto forma di macchie senza una forma definita, ecc.

La forza meccanica che agisce sulle cellule degli occhi permette il verificarsi dei fosfeni, anche attraverso un semplice e leggero sfregamento sulle palpebre.



Un trauma può provocare un rilascio di fosfeni simili a puntini, definiti da molti come “stelle”, da qui il detto “vedere le stelle”.

 

FOSFENI AD OCCHI APERTI

I fosfeni ad occhi aperti sono anche detti “mosche volanti”, tipiche macchie che si creano nel fludio chiaro che compone l’occhio, generalmente sfociante in un fenomeno passeggero e privo di complicazioni. In casi più seri invece può rappresentare un vero e proprio campanello di allarme, ragion per cui sarà importante intervenire prenotando una visita oculistica specialistica.

 

FOSFENI AD OCCHI CHIUSI

I fosfeni ad occhi chiusi vengono definiti anche “cinema del prigioniero” e si manifestano di frequente. Tale fenomeno si attiva quando i nostri occhi rimangono al buio per un lasso di tempo prolungato. Gli studi scientifici dichiarano che i fosfeni ad occhi chiusi siano il risultato della mancata stimolazione oculare provocata dalla luce.

In campo medico invece, talvolta, il fenomeno può invece ricordursi alla  sindrome di Charles Bonnet, una patologia comune nelle persone anziane. Con il processo dell’invecchiamento cellulare anche la vista risulterebbe soggetta ad una progressiva degradazione, che sfocerebbe in fosfeni ad occhi chiusi. Anche moltissime persone cieche sono in grado di percepire questi fenomeni, così come possono essere avvertiti durante una seduta di meditazione.

 

SINTOMI E CURE

In presenza di fosfeni, in particolar modo ad occhi chiusi, è consigliato non riaprire di scatto gli occhi onde evitare possibili giramenti di testa. Nella maggior parte dei casi non occorrono interventi, né cure, mentre in presenza di problematiche più serie, come quelle sopra elencate, sarà opportuno recarsi da uno specialista.