Fisioterapia Spalla, cosa fare dopo una frattura o un intervento

Fisioterapia Spalla, cosa fare dopo una frattura o un intervento

A seguito di una frattura, una lesione, oppure un intervento alla spalla si dovrà intraprendere un percorso definito riabilitativo per il recupero della mobilità corretta dell’arto, della muscolatura, delle articolazioni e delle ossa concentrate in quell’aerea.



I motivi per i quali incorrere nella frattura o nella lesione della spalla possono essere diversi tra loro, mentre nei casi più critici si renderà necessario effettuare un intervento chirurgico o manovre di riallineamento della parte lesa.

In seguito agli interventi scelti sotto le indicazioni del proprio medico curante si dovranno rispettare le tempistiche di degenza, un generale periodo di immobilizzazione dell’arto e un successivo trattamento fisioterapico manuale sotto la guida di personale esperto e preparato.

Attraverso questo nuovo articolo cercheremo di approfondire tutti gli aspetti legati alla fisioterapia in seguito alla frattura o alla lesione della spalla, soffermandoci sui punti essenziali, senza sovrapporci al parere medico.

Fisioterapia Spalla, cosa fare dopo una frattura o un intervento: tutto quello che occorre sapere

In seguito ad un intervento chirurgico, in conseguenza alla frattura o alla lesione della spalla, saranno prescritte specifiche sedute di fisioterapia al fine di riuscire a recuperare la completa mobilità della parte lesa in tempi ristretti.

Il fisioterapista in questo caso dovrà condurre un’anamnesi completa della situazione clinica del paziente, soffermandosi anche sull’aspetto viscerale e non soltanto muscolare al fine di intervenire con trattamenti e manovre mirate alla risoluzione del problema.

L’anamnesi principale del fisioterapista prevederà quindi un’attenta valutazione del caso, relativa anche al grado di mobilità della parte lesa, l’effettiva disponibilità dei movimenti, valutando il grado totale di esecuzione anche all’interno della vita quotidiana.



Successivamente ad una prima valutazione fisica il fisioterapista prenderà nota dei trattamenti farmacologici prescritti al paziente a seguito dell’intervento al fine di ridurre la sensazione del dolore. In presenza di un’assunzione di farmaci il fisioterapista potrà decidere di optare per un trattamento differente rispetto all’assenza di un supporto di questa tipologia.

Inoltre il fisioterapista opterà anche per una serie di test ortopedici utili all’individuazione della situazione generale della spalla.

Trascorso il primo periodo di immobilizzazione della spalla a seguito di un’intervento chirurgico si potrà iniziare un trattamento di riabilitazione delle articolazioni e dei muscoli, seguendo attentamente tutti i consigli e gli esercizi prescritti dal fisioterapista.

In alcuni casi si potrebbe rivelare utile il supporto di un tutore per la spalla da indossare durante la quotidianità sia a casa che a lavoro, per il tempo deciso dal fisioterapista stesso.

La progressione degli esercizi, dell’utilizzo di elastici e pesi, dovrà avvenire con gradualità nel corso delle diverse sedute allo scopo di recuperare una mobilità totale senza forzare le articolazioni, le ossa e i muscoli successivamente all’intervento chirurgico subito.

Recuperate le piene funzionalità della spalla si dovranno osservare ulteriori esercizi mirati al controllo di tutti i movimenti sino alla completa riabilitazione dell’area interessata. La fisioterapia si rivela quindi essenziale per un recupero soddisfacente delle funzionalità della spalla.

Il numero delle sedute sarà deciso dal proprio fisioterapista a seguito dei progressi e delle tempistiche necessarie per ripristinare la normale funzionalità della spalla.