Fascite plantare: Sintomi, Diagnosi, Trattamenti

Che cosa si intende con la terminologia medica Fascite plantare? Il disturbo evidenzia un corredo sintomatico caratterizzato da un dolore in direzione del legamento arcuato in grado di coinvolgere la parte inferiore del piede la quale collega il tallone alle dita dei piedi. Questa parte del corpo esercita un ruolo strettamente fondamentale per gli arti inferiori e per la trasmissione dell’intero peso corporeo durante i movimenti come la camminata, il salto e la corsa.



La fascite plantare si dimostra essere un disturbo piuttosto comune soprattutto nei soggetti sportivi, sotto insorgenze anche in pazienti generalmente sovrappeso oppure in stato di obesità, ma anche nelle donne in stato di gravidanza e sotto un utilizzo scorretto delle calzature responsabili di un eccessivo stress a livello del tallone e del legamento arcuato. Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche legate alla patologia della Fascite plantare, soffermandoci in particolar modo sul corredo sintomatico, le diagnosi mediche e gli eventuali trattamenti a risoluzione del problema.

Fascite plantare: di che cosa si tratta, cause del disturbo

La Fascite plantare si dimostra essere una delle cause più comuni responsabili della tallonite a compromissione dei movimento e della trasmissione dell’intero peso corporeo nell’arto inferiore interessato. I dolore avvertito nell’area del piede si dimostra maggiormente marcato soprattutto al mattino appena svegli, mentre a seguito dei primi movimenti la situazione tende leggermente a migliorare.



Anche a causa di un lungo periodo immobile la Fascite plantare ritornerà ad evidenziarsi attraverso la sensazione di un dolore acuto al primo movimento. Il legamento arcuato si dimostra essere particolarmente importante nell’ammortizzazione del peso corporeo durante il corso dei movimenti giornalieri, mentre in presenza di uno stato di infiammazione o tensione eccessiva il disturbo sfocia in una Fascite plantare per la quale si dovranno ricercare i rimedi disponibili.

Tra le cause principali di Fascite plantare si trovano l’attività sportiva, in particolar modo alcune discipline come il basket, il tennis, il calcio a maggiore sollecitazione degli arti inferiori e della pianta del piede; l’eventuale presenza di specifiche conformazioni del piede; l’utilizzo eccessivo di calzature inadatte in grado di provocare uno stress nella zona del tallone; obesità e sovrappeso; età anagrafica.

Fascite plantare: sintomi e trattamenti

Nella maggior parte dei casi il disturbo legato alla Fascite plantare colpisce un solo piede, evidenziandosi soprattutto nelle ore mattutine a seguito del riposo notturno, oppure dopo un lasso di tempo trascorso nella posizione seduta, sfociando in un dolore più o meno intenso a seconda della gravità del problema.

I trattamenti preventivi contro la Fascite plantare comprendono la necessità di mantenere un peso corporeo ottimale, utilizzando calzature adatte, prestando attenzione anche al corso dei movimenti all’interno di eventuali attività sportive. La diagnosi della Fascite plantare prevede un’accurata anamnesi medica unita agli esami quali radiografia o risonanza magnetica. I trattamenti si concentreranno sul trattamento farmacologico contro il dolore, eventuale ricorso all’approccio chirurgico, terapie a base di onde d’urto, esercizi di rinforzo e stretching, farmaci anti-infiammatori non steroidei e corticosteroidi, consigliando calzature idonee al soggetto affetto dal disturbo della Fascite plantare.



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