Fin dagli anni Cinquanta le erbe di campo venivano raccolte e consumate regolarmente all’interno dell’alimentazione giornaliera, dimostrandosi particolarmente adatte per le preparazioni dei ripieni, la bollitura, la cottura in padella, ideali come base di un contorno alternativo a costo zero.

Con l’industrializzazione la raccolta degli erbi di campo ha lasciato spazio alle verdure e agli ortaggi tradizionali in vendita presso i comuni supermercati, perdendo progressivamente la cultura antica del sapere e del raccolto di tali erbe a crescita spontanea. Le erbe di campo necessitano un’incisione alla base grazie all’impiego di un coltello per essere raccolte, richiedendo un’approfondita conoscenza botanica, onde evitare di confondere piante velenose con le erbe di campo commestibili.

Elenco Completo delle Erbe di Campo Commestibili

Erbe di Campo Commestibili: come Raccoglierle e Cucinarle

Le erbe di campo commestibili dovranno essere raccolte soltanto sotto un’approfondita conoscenza delle diverse specie, evitando il rischio di possibili effetti tossici in direzione di piante velenose dall’aspetto similare alle erbe di campo. Uno dei periodi maggiori per il raccolto delle erbe di campo commestibili si dimostra essere la primavera, cercando di optare per aree lontane dalla strada trafficata.

La base della pianta dovrà essere recisa dal terreno con un coltello, sottoposta al lavaggio in fase di preparazione finale. Le erbe di campo commestibili potranno essere sbollentate in acqua e utilizzate per preparare i ripieni di pasta, torte di verdura, farciture per pesci e carne, tritate finemente come avviene per le verdure più tradizionali. In alterativa alcune specie, come le ortiche, si adattano anche all’impasto di pasta fatta fatta in casa e ravioli, assumendo un colore tipicamente verde.

Alcuni erbetti di campo potranno essere sbollentati in acqua calda e passati successivamente in padella con olio extravergine di oliva, aglio e sale, adattandosi anche agli abbinamenti a base di carne come le salsicce.