Dieta Kousmine Opinioni e Critiche

Catherine Kousmine

La dieta Kousmine che prende il nome dala sua creatrice svizzera di origine russa, Catherine Kousmine (1904 -1992) medico e matematica, pone alla base della sua piramide il rapporto fra organismo e patologie.



Secondo la stessa Kousmine, alla base delle patologie più comuni e gravi, vi sarebbero gli errori alimentari e la progressiva assunzione di sostanze tossiche e inquinanti presenti nell’ambiente e nei cibi di lavorazione industriale. Inoltre l’apporto insufficiente di verdura e frutta fresca e il consumo di eccessive proteine animali non farebbero altro che aggravare la situazione dell’organismo.

 

Come Funziona

Il metodo Kousmine si basa quindi su cibi ricchi di molecole funzionali ed attive, in particolar modo le vitamine.

I soggetti sottoposti al regime Kousmine ottengono miglioramenti anche in casi di patologie cliniche avanzate, proprio grazie all’ausilio di alimenti scelti e il rinforzo ottenuto con gli integratori alimentari, per favorire una corretta igiene intestinale, il mantenimento dell’equilibrio acido-base ed immuno-modulazione.

Tuttavia i metodi e gli studi della dottoressa sono sfociati spesso in dissensi e critiche da parte di oncologi e neurologi, indisposti ad accetarne la metodologia.

Il regime Kousmine è famoso per la sua azione preventiva contro:

  • Patologie tumorali ;
  • Patologie degenerative, autoimmuni (sclerosi multipla, morbo di Crohn, artrite reumatoide, lupus eritematoso, spondilite anchilosante);
  • Acidosi dell’organismo (fonte di squilibrio organico secondo la Kousmine);
  • Tossine (le stesse in grado di affaticare il sistema immunitario);
  • Ricambio cellulare (tramite una corretta alimentazione);
  • Vitamine (andando ad agire sulle carenze)
  • Fattori di rischio (come fumo e alcool, per un’azione riparatrice dei danni);
  • Stress (andando a migliorare stile di vita alla base dei ritmi odierni frenetici e nocivi).

 

Opinioni

La dieta Kousmine risulta essere un metodo, per molti aspetti, controverso nella sua pretesa di curare e prevenire l’insorgere di patologie gravi come le forme tumorali e la sclerosi multipla. In linea generale non esistono controindicazioni al metodo della dottoressa Kousmine, le uniche problematiche potrebbero insorgere dai supplementi vitaminici, come è possibile immaginare leggendo quanto previsto in un esempio di menu settimanale.



A fronte di questo motivo è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico prima di cominciare una dieta in stile fai da te. Le critiche ricevute riguardano soprattutto i trattamenti oncologici e il bisogno costante di monitorare i soggetti affetti da gravi condizioni, in modo tale da poter studiare un corretto piano alimentare. Nonostante la difficoltà di dover elaborare singolarmente ogni caso, il metodo della dieta Kousmine risulta ad oggi essere impiegato in moltissime cliniche, associato alle cure chemioterapiche.

Anche le ultime ricerche mediche evidenziano l’aspetto fra organismo e alimentazione, confermando l’insorgere di diverse patologie in conseguenza ad un apporto alimentare sregolato e nocivo per l’organismo stesso.

 

Critiche

Le critiche possono essere così riassunte:

  • La medicina scientifica afferma che un corpo sano può eliminare gli acidi in eccesso e che pertanto non si può arrivare a un’acidificazione eccessiva (acidosi metabolica) continua.
  • Il valore del pH dell’urina indica solamente gli acidi eliminati tramite i reni. Esso oscilla nel corso della giornata e per tale motivo non risulta un dato attendibile e certo.
  • La Multiple Sclerose International Federation ha dichiarato l’inesistenza di una motivazione scientifica sul metodo Kuosmine.