Dieta Alcalina: i 7 alimenti ideali

In più di un’occasione abbiamo sentito parlare di dieta alcalina, di proprietà benefiche e antitumorali. Attraverso i portali online si possono reperire diversi piani alimentari a tal riguardo, ma come sempre ci teniamo a precisare qualsiasi dieta dovrà essere pianificata in presenza di un medico nutrizionista.



La dieta alcalina promette un miglioramento delle condizioni fisiologiche dell’organismo andando a ridurre drasticamente, fino all’esclusione assoluta, degli alimenti raffinati altamente nocivi per la salute quali farine raffinate, zuccheri raffinati, additivi industriali, ecc, in grado di incrementare infiammazioni e patologie tumorali.

Ma quali sono i migliori 7 alimenti a potere alcalino? Primo fra tutti l’aglio, comunemente utilizzato in cucina per la preparazione di diverse ricette, ad alto potere antibatterico naturale, in grado di promuovere il rinforzo delle difese immunitarie, ad azione antiossidante, preservando la salute dell’apparato cardiaco. L’aglio potrà essere assunto anche singolarmente in due spicchi al giorno come forma preventiva contro gli stati influenzali.

L’uva risulta invece ricca di antiossidanti, in particolar modo il resveratrolo, ricca di acqua, sali minerali, vitamine, stimolante per la diuresi, in grado di apportare una maggiore assimilazione di vitamina C. In questo caso l’uva potrà essere integrata a frullati e spremute o succhi di frutta privi di zuccheri aggiunti.

Il limone, oltre a rientrare all’interno degli alimenti alcalini, si dimostra un protettore del fegato in grado di promuovere l’eliminazione delle tossine, da assumere anche al mattino all’interno di acqua tiepida appena svegli. Allo stesso tempo anche le mele ricche di fibre, sali minerali, vitamine, fibre a miglioramento dei process intestinali.



Anche le mele potranno essere abbinate a succhi e centrifughe prive di zuccheri aggiunti, consumabili fresche oppure nelle versioni cotte bollite o al forno. I cetrioli risultano invece alcalini, a basso contenuto calorico, conservando un forte potere depurativo per l’organismo liberandolo dalle tossine in eccesso. I cetrioli risultano inoltre ricchi di vitamine, sali minerali e antiosssidanti.

L’avocado possiede invece grassi ‘buoni’,  i cosiddetti Omega 3, intervenendo all’interno della regolazione del Ph, ricco di vitamine, sali minerali e vitamine. Contrariamente al pensiero comune l’avocado rientra all’interno delle diete alcaline, ideale in abbinamento alle insalate o consumato fresco.

La dieta alcalina, nonostante i pareri contrastanti, non sembra detenere efficaci risoluzioni nella cura a prevenzione delle patologie tumorali secondo quanto evidenziato all’interno del portale ufficiale di AIRC, considerando il Ph del’organismo immutabile dall’azione degli alimenti.

Secondo i sostenitori della dieta alcalina la stessa dovrebbe consentire all’organismo di raggiungere un’alcalinità a livello del Ph grazie ad una serie di cibi specifici. All’interno della vita quotidiana l’organismo entra in contatto con sostanze più o meno acide, mentre i succhi gastrici provvedono alla digestione delle relative sostanze.

La dieta alcalina può rivelarsi utile anche per la perdita di peso, associando all’alimentazione un’attività fisica costante e giornaliera, un corretto apporto di acqua compreso tra 1,5 e 2 litri di acqua.

Al fine di eliminare qualsiasi dubbio in merito al regime alcalino ci si potrà rivolgere al proprio medico di base, sottostando ai consigli e al piano settimanale elaborato dal nutrizionista sulla base delle diverse esigenze nutrizionali individuali, al fine di preservare lo stato ottimale di salute.