Per dimagrire non è importante solamente ciò che mangiamo ed un’attività fisica non troppo intensa, ma nemmeno troppo blanda, ma è fondamentale l’idratazione. Una dieta, per quanto buona possa essere, fallirà, se non assumiamo regolarmente una quantità d’acqua sufficiente e soprattutto di qualità.

Non tutte le acque sono uguali: alcune sono più ricche di sali minerali, altre più povere mentre altre ancora presentano parametri peggiori di quella del rubinetto.

L’acqua non è solo la base dell’origine della vita, né rappresenta i 2 terzi del nostro pianeta terra, né ancora coincide con quello che cerchiamo sugli altri pianeti anche interni al nostro sistema solare per tentare di colonizzarli o trovare altre forme di vita, ma ha anche altre proprietà.

Una corretta idratazione consente a chi segue una dieta di regolare il senso della fame, l’appetito, nonché elimina le tossine in eccesso ed incentiva la termogenesi interna, quel meccanismo fisiologico grazie al quale bruciamo le calorie ed i grassi: se connesso ad una dieta ipocalorica e ad esercizio fisico, i risultati soddisferanno.

Secondo uno studio pubblicato dalla National Library of Medicine negli USA, l’acqua aiuterebbe a dimagrire e ridurre il senso del gonfiore. Lo studio ha analizzato il rapporto tra H2O e dimagrimento: a tal fine è stato chiesto a delle persone di aggiungere alla loro dieta l’assunzione di 500 ml d’acqua in più ogni giorno.

I risultati sono incredibili e soprattutto subitanei, ovvero immediati: il loro metabolismo basale, ossia il dispendio energetico a riposo, è aumentato fino al 30% e nei primi 10 minuti.

Quest’ultimo studio non è certo l’unico che ha confermato la tesi sull’acqua. Altri due hanno dimostrato che bere mezzo litro d’acqua al giorno corrisponde ad una perdita di due chili di grasso in un anno. Sulle persone sovrappeso sono stati riscontrati risultati molto soddisfacenti nella riduzione del peso corporeo e nella morfologia della massa corporea, grazie all’assunzione di acqua fino ad un litro e mezzo al giorno quotidianamente per settimane.

Ovviamente non si tratta della scoperta del secolo, né del segreto di Pulcinella, ma tanto siamo abituati ad assumere bibite ipercaloriche, zuccherate, colorate etc, tanto più ci siamo disabituati a bere solo e soltanto acqua. Non basta, però, per dimagrire.

Occorre una dieta ipocalorica (assumere pro die meno calorie di quante se ne consumano), oppure un aumento dell’attività fisica che ottenga lo stesso risultato, ma aumentando i consumi affiancato ad una dieta equilibrata per non creare scompensi di nutrienti fondamentali per la nostra salute.

Oltre a questo, occorre valutare l’acqua più idonea ai nostri fini, ossia quella che più stimola determinati processi chimico-organici.

Dulcis in fundo, il sonno. Non sottovalutiamo quest’aspetto quando vogliamo perdere peso. E’ scientificamente comprovato che ritmi circadiani sfasati (mancanza di sonno, fasi della giornata non equilibrate, etc.) rallenta il metabolismo basale ed incentiva l’assunzione di cibi dolci e di zuccheri.

Se volete una dieta infallibile e salutare, il consiglio è sempre quello comunque di rivolgervi ad uno specialista che valuti anche le vostre condizioni fisiche e con il quale potrete confrontarvi magari citando anche queste ultime ricerche.